La Taranta torna ad Alba: musica, sapori e tradizioni dal Sud Italia al Piemonte

Sabato 22 agosto, dalle 18, seconda edizione del festival a Cascina Santa Margherita. In programma i live degli Amarimai e della Cricca dij Mes-cià, dj set fino a tarda sera, street food, mercatini e intrattenimento per bambini. Ingresso gratuito

La Taranta torna ad Alba: musica, sapori e tradizioni dal Sud Italia al Piemonte

Comunicato stampa

ALBA – Due territori lontani, tradizioni diverse e una stessa voglia di stare insieme, mangiare, suonare e ballare. Sabato 22 agosto torna La Taranta, il festival che mette in dialogo le culture popolari del Sud Italia e del Piemonte attraverso musica e gastronomia. Dopo la prima edizione dell’anno scorso a Scaparoni, l’appuntamento torna dalle ore 18 in Cascina Santa Margherita (via Santa Margherita 32 ad Alba), con ingresso gratuito e un programma pensato per accompagnare il pubblico fino a tarda sera.

Il cuore della festa sarà ancora una volta l’incontro tra le tradizioni. A partire dalla tavola, con street food pugliese e piemontese, per proseguire naturalmente sul palco, dove sonorità e repertori popolari provenienti da Nord e Sud si alterneranno e si contamineranno. A portare ad Alba il ritmo del Meridione saranno gli Amarimai, progetto musicale nato nel cuore della Lucania che unisce la tradizione contadina del Sud Italia a una forte ricerca di contaminazione e innovazione sonora. Strumenti, canti e ritmi della memoria lucana vengono recuperati e trasformati in una musica viva e contemporanea, con concerti costruiti intorno a una forte energia collettiva. A rappresentare il Piemonte ci sarà invece La Cricca dij Mes-cià, formazione di musica folk popolare nata nel 2013. Il gruppo ha iniziato il proprio percorso riportando alla luce e riarrangiando antichi canti della tradizione piemontese, trasformandoli in brani dal ritmo più incalzante e ballabile, per poi ampliare il repertorio anche con composizioni originali. Una musica nata per le piazze e per la condivisione, capace di far convivere memoria, ironia e voglia di ballare.

La Taranta non si fermerà ai concerti. La musica continuerà fino a tarda sera con i dj set di Zlai e Ruben Lombroso, due percorsi diversi accomunati da una ricerca musicale aperta alle contaminazioni. Zlai, dj, producer e collezionista di vinili di origini albesi, ha trascorso gli ultimi 25 anni a Barcellona, costruendo il proprio percorso all’interno della scena underground della città catalana. Il suo universo sonoro si muove tra Disco, Italo Disco e House, con il vinile al centro di set eclettici in cui convivono grandi classici, rarità e gemme meno conosciute. Con lui Ruben Lombroso, artista e performer del suono, collezionista di dischi e appassionato di sintetizzatori. Dalla musica elettroacustica alla dimensione del clubbing, la sua ricerca attraversa funk, house e avant-pop e lo ha portato negli anni in diversi club e festival europei. Dal 2010 porta questa passione anche dietro la console, sempre accompagnato dalla sua inseparabile borsa di dischi.

La seconda edizione amplia inoltre la proposta oltre la musica e il cibo. Durante la serata sarà presente un’area mercatini, mentre Umberto ed Elena coinvolgeranno i più piccoli con momenti di intrattenimento e giocoleria, rendendo La Taranta un appuntamento pensato anche per le famiglie. Musica dal vivo, dj set, cucina popolare, mercatini e spettacolo diventano così gli ingredienti di una festa che vuole mettere in contatto mondi solo apparentemente distanti. La Taranta nasce proprio dall’incontro: la Lucania e il Piemonte sullo stesso palco, la Puglia e le Langhe nello stesso menù, i canti della tradizione e i suoni del dancefloor nella stessa serata. Altre informazioni telefonando al 339-39.17.031 o scrivendo ad associazionedivergente@gmail.com.

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