A Sommariva Perno la mobilitazione dei dipendenti dopo l’annuncio della chiusura dell’ex Dana-Graziano

A Sommariva Perno la mobilitazione dei dipendenti dopo l'annuncio della chiusura dell'ex Dana-Graziano

SOMMARIVA PERNO È in corso davanti allo stabilimento dell’ex Dana-Graziano il presidio dei dipendenti dopo l’annuncio della proprietà (il gruppo statunitense Allison) di chiudere l’impianto di Sommariva Perno trasferendo la produzione nella sede di Cascine Vica, a Rivoli.  Lo stabilimento roerino impiega circa 180 dipendenti che verrebbero trasferiti in blocco nella sede torinese, distante circa 60 chilometri.

La Fim Cisl Cuneo ha espresso contrarietà alla decisione annunciata da Allison: «Lo stabilimento di Sommariva non si chiude. Su questo la nostra posizione è chiara e non siamo disponibili ad accettare decisioni unilaterali che mettano a rischio occupazione e presenza industriale sul nostro territorio. Non possiamo considerare il trasferimento delle maestranze a oltre 50 chilometri come una semplice riorganizzazione aziendale. Una scelta di questo tipo avrebbe conseguenze pesanti sulla vita quotidiana dei lavoratori e delle loro famiglie e rappresenterebbe un grave arretramento sul piano occupazionale e industriale del territorio» ha dichiarato in una nota Roberto Lepori, segretario generale della Fim-Cisl Cuneo.

«Fim Cisl Cuneo non accetterà licenziamenti mascherati da trasferimenti», sottolinea Massimo Mana, della segreteria Fim Cisl Cuneo. «Non si può pensare di chiudere uno stabilimento e trasferire a oltre 50 chilometri di distanza le lavoratrici e i lavoratori, scaricando interamente sulle persone il costo di una scelta aziendale che respingiamo con forza». «Riteniamo particolarmente grave che questa prospettiva arrivi dopo che, nei confronti istituzionali al Ministero, era stato ribadito che nessun sito italiano sarebbe stato chiuso. Chiediamo ad Allison di fermare questa operazione e di aprire immediatamente un confronto vero per individuare soluzioni alternative che garantiscano la continuità produttiva», concludono Lepori e Mana.

A Sommariva Perno la mobilitazione dei dipendenti dopo l'annuncio della chiusura dell'ex Dana-Graziano 1

Sulla questione si è espressa anche la Fim-Fiom-Uilm nazionale con un comunicato: «Esprimiamo forte preoccupazione in merito alla comunicazione effettuata dall’azienda. L’annuncio, apre scenari particolarmente critici: la chiusura di uno stabilimento in Italia e un concreto rischio per la tenuta occupazionale dei lavoratori e delle lavoratrici coinvolti, oltre che per l’intero indotto e i territori interessati. Riteniamo inaccettabili scelte di questa portata. Ci riserviamo, in assenza di riscontri e di disponibilità da parte aziendale e soprattutto dinanzi ad azioni unilaterali da parte della stessa, di mettere in campo tutte le iniziative di mobilitazione ritenute necessarie a tutela dell’occupazione».

 

Banner Gazzetta d'Alba