Bra è la più virtuosa nella raccolta differenziata, Alba però cresce [La classifica Comune per Comune]

I dati sono del Coabser, il consorzio albese-braidese servizi rifiuti

raccolta differenziata

di Beppe Malò

LA CLASSIFICA– Da pochi giorni il Coabser, il consorzio che raggruppa 54 Comuni di Langhe e Roero per gestire le attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti, ha trasmesso alla Regione i dati relativi al 2025.

I valori, organizzati per singolo Comune (si vedano le tabelle in queste pagine), consentono di mettere a confronto l’andamento della raccolta rispetto al 2024.

Si tratta del primo rendiconto sottoscritto dal nuovo direttivo dell’ente, eletto nel maggio scorso, quando la squadra guidata dal presidente Giuseppe Dacomo si è dimessa di fronte all’assemblea dei soci.

Sulla base dello statuto, la stessa assemblea ha provveduto alla nomina del nuovo presidente e degli altri componenti del Consiglio di amministrazione. La scelta è ricaduta su Enrico Grasso, sindaco di Vezza, la cui candidatura è stata presentata dal sindaco di Canale.

Fanno parte del nuovo Cda Raimondo Testa, Umberto Ferrondi, Silvano Stroppiana e Paolo Piccinelli. Resteranno tutti in carica per cinque anni.

L’obiettivo: ridurre l’indifferenziato

L’andamento della raccolta riflette l’importanza che questo capitolo determina sui costi di smaltimento.

Non a caso, infatti, il consorzio guarda al 2030 con l’obiettivo di contenere al massimo la quantità di indifferenziato prodotto per abitante e di aumentare ancora i margini di recupero.

Sottolinea il direttore, Fabrizio Gianolio:

«Parliamo di una spesa significativa e pagata in base al peso. E, va precisato, non tutto questo materiale viene mandato in discarica. Il controllo è dell’impianto di Sommariva del Bosco, che estrae tutto ciò che – metallo, vetro, plastica, carta e imballaggi – è ancora possibile recuperare. Tutto il rimanente viene messo a disposizione dei forni della Buzzi Unicem e termovalorizzato come combustibile. Il nostro lavoro è guidato dalle tre “r”: ridurre, riciclare e riusare».

Differenziata all’83 per cento

Tornando ai dati, nel complesso il giudizio del consorzio è positivo, pur evidenziando la presenza di un certo numero di criticità.

Si parla di un totale di 170.531 residenti, per i quali la quota della raccolta differenziata ha raggiunto l’83 per cento, migliorando di un punto rispetto al 2024.

L’indifferenziato è in media di 98 chili per abitante per quanto riguarda lo scorso anno, contro un valore di 103 chili nell’anno precedente.

Alba migliora, Bra resta la prima della classe

Se si guarda ai singoli Comuni, Alba ha raggiunto nel 2025 l’84,2 per cento di raccolta differenziata, aumentando di quasi 3 punti rispetto al dato 2024.

Di conseguenza, l’indifferenziata è passata da 138 a 120 chili pro capite. Se si manterrà questo andamento, nel 2026 la città scenderà sotto la soglia dei 90 chili.

Ma è Bra a confermarsi la prima della classe: quasi il 91 per cento di differenziata nel 2025, confermando in sostanza il dato del 2024, con 63 chili in media per abitante di indifferenziata, con un incremento di due chili.

Moltiplicando questi numeri per i residenti, Alba ha prodotto nel 2025 3.722.050 chili di Rsu (l’indifferenziato), mentre per Bra ne risultano 1.879.470.

I Comuni più virtuosi

Tra i Comuni più virtuosi vanno citati:

  • Guarene: 93,5 per cento di differenziata
  • Castiglione Falletto: 92,8 per cento
  • Barolo: 88,8 per cento
  • Piobesi: 88,4 per cento
  • Montelupo: 87,5 per cento
  • Santa Vittoria: 87,3 per cento
  • Cervere: 86,8 per cento
  • Govone: 86 per cento
  • La Morra: 84,5 per cento
  • Barbaresco: 84,4 per cento
  • Verduno: 84,2 per cento
  • Sommariva del Bosco: 83,2 per cento
  • Magliano Alfieri: 88 per cento

Le realtà che devono migliorare

Dovranno invece impegnarsi molto per migliorare la percentuale della raccolta differenziata Castiglione Tinella (66 per cento), Diano d’Alba, maglia nera con il 53,5 per cento, Mango (65,3 per cento), Narzole (62,9 per cento), Novello (65,4 per cento) e Serralunga (66,4 per cento).

Banner Gazzetta d'Alba