Di Parkinson si vive: il fumetto che mostra come la leggerezza può diventare cura

L'autrice Paola Massaro convive con il Parkinson da vent'anni. Sabato 5, alle 11, la presentazione in viale Masera

Di Parkinson si vive: il fumetto che mostra come la leggerezza può diventare cura

di Matteo Grasso

ALBAPaola Massaro convive con il Parkinson ormai da vent’anni. Dalla voglia di condividere la sua esperienza è nato il fumetto Di Parkinson si vive.

Massaro racconta la sua storia con uno sguardo che unisce sincerità, coraggio e un’inedita capacità di leggerezza. Il testo ha poi ricevuto una menzione speciale al Circolo dei lettori di Torino e durante il convegno dedicato alla Giornata mondiale del Parkinson che si è tenuto a Pinerolo lo scorso aprile.

L’associazione ParkiAmo – che si occupa di aiutare le persone malate di Parkinson tramite delle attività che parlano sia al corpo sia all’anima – ha deciso di organizzare la presentazione del fumetto nel salone polifunzionale di viale Masera. L’appuntamento è per sabato 5 settembre, alle ore 11. La presidente dell’associazione, Lorena Baldessin, spiega: «Paola dimostra che la malattia non va affrontata come un mostro, nonostante non esistano cure. Se si riesce anche a riderci su e provare a viverla con una certa leggerezza, i suoi effetti si smorzano. In generale, la socialità è molto importante. È quanto abbiamo notato con le attività della nostra associazione: non incontrarci per un paio di mesi ha portato a un peggioramento».

ParkiAmo si concentra molto su questo aspetto. Infatti ha deciso di mettere a disposizione per chi ha bisogno uno spazio di ascolto psicologico e di fornire l’opportunità di svolgere discipline corporee: ginnastica adattata, yoga, tai chi e anche la danza. Si tratta di un approccio multidisciplinare che vede la collaborazione di molti attori, al fine di affiancarsi al supporto dell’Asl. Al termine della presentazione ci sarà un piccolo rinfresco.

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