Vicoforte: sequestrati oltre 2.300 articoli non conformi alla fiera

Controlli congiunti di Guardia di finanza e Dogane anche sul rispetto degli obblighi fiscali

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CRONACA – Oltre 2.300 articoli non conformi sono stati sequestrati nel corso dei controlli effettuati alla fiera di Vicoforte dalla Guardia di finanza e dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, nell’ambito delle attività per la sicurezza dei consumatori e il contrasto alla commercializzazione di prodotti non sicuri.

I funzionari dell’Adm di Cuneo e i militari della Compagnia della Guardia di finanza di Mondovì hanno eseguito una serie di verifiche tra gli espositori, concentrandosi sulla vendita di prodotti potenzialmente dannosi per la salute pubblica.

I controlli hanno riguardato diverse categorie merceologiche, tra cui borse, carte collezionabili Pokémon, peluche, incensi e giocattoli, sottoposti alle verifiche necessarie per accertarne la conformità alla normativa vigente. Complessivamente sono stati individuati 2.302 pezzi, sottoposti a sequestro cautelativo ai sensi dell’articolo 13 della legge 689 del 1981 per violazioni delle norme in materia di sicurezza dei prodotti.

L’attività ha interessato anche il rispetto degli obblighi fiscali. I finanzieri hanno sanzionato amministrativamente numerosi espositori per la mancata emissione di scontrini o ricevute fiscali, la mancata installazione o revisione dei misuratori fiscali e l’emissione di documenti con importi inferiori rispetto a quanto effettivamente pagato dai visitatori.

L’operazione rientra nelle attività condotte a tutela dei consumatori, con particolare attenzione alla presenza sul mercato di prodotti privi dei requisiti previsti dalla normativa e potenzialmente rischiosi per gli utilizzatori. L’obiettivo è anche quello di tutelare gli operatori economici che rispettano le regole, garantendo condizioni di sana concorrenza.

Redazione

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