A Canelli nuovi itinerari per il turismo

Presentati pacchetti esperienziali e nuove mappe per scoprire la città e il territorio del Canelli Docg, al termine del progetto dell’Enoteca regionale

A Canelli, nuovi itinerari per il turismo

CANELLI  – Nuove esperienze di visita, itinerari pensati per valorizzare le eccellenze locali e strumenti di promozione capaci di raccontare il territorio in modo sempre più completo e accessibile. Canelli arricchisce la propria proposta turistica, puntando sulla collaborazione tra istituzioni, operatori e realtà impegnate nella valorizzazione del patrimonio enogastronomico, culturale e paesaggistico tra l’Alta Langa e il Monferrato astigiano. Sono stati presentati ieri, giovedì 22 ottobre, i risultati del percorso sviluppato negli ultimi mesi dall’Enoteca regionale di Canelli e dell’Astesana, in stretta collaborazione con Astesana – Strada del vino, dell’olio e del cibo, nell’ambito delle attività previste dal Bando d’ambito Monferrato astigiano. Un lavoro che ha portato alla realizzazione di nuovi strumenti di accoglienza e promozione turistica, con l’obiettivo di intercettare nuovi flussi di visitatori, arricchire le opportunità di scoperta del territorio e rispondere alle esigenze di una domanda turistica sempre più diversificata, anche a livello internazionale.

L’occasione è stata un press tour dedicato a giornalisti e operatori del settore turistico, che ha permesso ai partecipanti di conoscere da vicino le potenzialità della destinazione e le nuove opportunità di visita, segnando la conclusione delle attività progettuali. Tre, in particolare, gli strumenti realizzati. Il primo riguarda la creazione di nuovi pacchetti turistici esperienziali, sviluppati in collaborazione con il tour operator Love Monferrato (by LoveLanghe): proposte e itinerari inediti legati a Canelli, concepiti per trasformare le peculiarità del territorio in occasioni concrete di scoperta e fruizione turistica. A questi si affianca la nuova mappa turistica del territorio del Canelli Docg, realizzata da Astesana – Strada del vino, dell’olio e del cibo per valorizzare l’area di produzione di una delle denominazioni più rappresentative del patrimonio vitivinicolo locale, profondamente legata alla coltivazione dell’uva Moscato. Completa il progetto la nuova cartina turistica della città di Canelli, uno strumento aggiornato e dedicato alla scoperta del centro urbano e delle sue attrattive, nato dalla collaborazione tra l’Enoteca regionale, il Comune di Canelli e l’Ente turismo Langhe Monferrato Roero.

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Affermano la sindaca di Canelli, Roberta Giovine e l’assessora a Turismo, Commercio e Artigianato Paola Bottero: «Canelli ha una città sotto la città, le Cattedrali sotterranee, riconosciute dall’Unesco patrimonio dell’umanità, e un patrimonio ipogeo che, grazie al circuito Canelli Ipogea, si sta aprendo poco alla volta, con nuove cantine storiche che diventano visitabili. Ma a far innamorare di Canelli, sopra e sotto terra, sono le persone: il produttore che apre la sua cantina, chi accoglie i visitatori nella propria attività, chi sa raccontare la storia di una via o di una vigna. Crediamo in un turismo fatto anche di piccole esperienze, costruite insieme da chi vive e lavora qui: sono queste a creare relazioni che durano, e sono le relazioni a rendere un’offerta sostenibile e a generare valore per le attività del territorio, ben oltre il tempo di un singolo progetto. Vorremmo che ogni visita lasciasse qualcosa in sospeso: una cantina ancora da scoprire, un sentiero tra le vigne, un sapore da ritrovare. È da lì che nasce il desiderio di tornare. Il progetto presentato oggi è un passo importante per consolidare il posizionamento turistico di Canelli, all’interno di una collaborazione che non può che continuare a crescere».

Aggiunge Nadia Isnardi, fresca di nomina a presidente dell’Enoteca regionale di Canelli e dell’Astesana: «Canelli possiede un’identità straordinaria, che trova nel vino, nella storia delle sue cantine, nel paesaggio e nella cultura dell’accoglienza alcuni dei suoi elementi più rappresentativi. La sfida è mettere in relazione queste eccellenze, trasformandole in esperienze autentiche per chi sceglie di visitare il nostro territorio. Il lavoro sviluppato in questi mesi, grazie alla collaborazione con istituzioni e operatori, va esattamente in questa direzione: rafforzare il ruolo dell’Enoteca come punto di riferimento per la promozione e l’accoglienza turistica, contribuendo a costruire un’offerta sempre più articolata e competitiva».

Un percorso condiviso che riconosce nella collaborazione tra soggetti diversi uno degli elementi fondamentali per accrescere la capacità attrattiva dell’intero comprensorio, valorizzandone le produzioni, le tradizioni e le peculiarità paesaggistiche. Concludono Stefano Chiarlo e Beppe Giordano, rispettivamente presidente e vicepresidente di Astesana – Strada del vino, dell’olio e del cibo: «Il valore di un territorio risiede anche nella sua capacità di raccontarsi come un sistema, superando i confini delle singole realtà e costruendo una proposta riconoscibile e condivisa. Il vino rappresenta uno straordinario filo conduttore di questo racconto: attraverso i vigneti, le cantine, i produttori e le comunità locali possiamo accompagnare il visitatore alla scoperta di un patrimonio che va ben oltre il prodotto enologico. La nuova mappa del territorio del Canelli Docg nasce proprio con questa ambizione: offrire uno strumento di conoscenza e orientamento, capace di mettere in evidenza l’identità di un’area di grande pregio e le opportunità che può esprimere dal punto di vista turistico. Fare rete significa dare maggiore forza alle nostre eccellenze e creare le condizioni perché il turismo possa generare ricadute positive e durature sull’intero territorio».

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Il press tour ha accompagnato i partecipanti alla scoperta di alcuni dei luoghi simbolo dell’identità canellese, attraverso un programma che ha intrecciato patrimonio storico, cultura del vino e promozione turistica. La mattinata si è aperta nella Sala delle Stelle del Palazzo Comunale, da dove ha preso il via la visita guidata al circuito Canelli Ipogea, un percorso alla scoperta delle storiche cantine sotterranee che custodiscono una parte significativa del patrimonio enologico e culturale cittadino.

La delegazione si è quindi trasferita nel cortile di Palazzo Giuliani, dove sono stati illustrati i risultati del lavoro di sviluppo turistico realizzato dall’Enoteca Regionale, insieme ai nuovi strumenti promozionali e ai video dedicati al territorio, prodotti in collaborazione con Agricola Multimedia. La giornata si è conclusa con un pranzo conviviale presso l’osteria dei Meravigliati, occasione per approfondire la conoscenza delle eccellenze enogastronomiche locali. L’iniziativa ha così segnato il completamento di un percorso di collaborazione che, attraverso il coinvolgimento di istituzioni, operatori turistici e realtà associative, mette a disposizione di Canelli e del Monferrato Astigiano nuovi strumenti concreti per promuovere il territorio, rafforzarne il posizionamento turistico e valorizzare il patrimonio di esperienze, produzioni e tradizioni che ne definiscono l’identità.

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