Ecomaratona, la Croce Rossa mobilita uomini e mezzi: soccorsi garantiti lungo tutto il percorso

Domenica 25 ottobre un articolato dispositivo di assistenza sanitaria interesserà Alba, Barbaresco, Neive, Treiso e Trestelle. In campo ambulanze, squadre di soccorso, fuoristrada e Corpo Militare Volontario della CRI

Ecomaratona, la Croce Rossa mobilita uomini e mezzi: soccorsi garantiti lungo tutto il percorso delle Langhe
Foto di Alessio Cinque
di Alice Ferrero

ALBA – Una macchina organizzativa pronta a intervenire lungo ogni chilometro del percorso, dalle strade cittadine ai tratti collinari più difficili da raggiungere. In occasione dell’Ecomaratona di domenica 25 ottobre, la Croce Rossa Italiana ha predisposto un articolato dispositivo di assistenza e soccorso sanitario, con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli atleti e del pubblico che seguirà la manifestazione.

La competizione attraverserà un territorio ampio e suggestivo, coinvolgendo i Comuni di Alba, Barbaresco, Neive e Treiso, oltre alla frazione di Trestelle. Una conformazione geografica che richiede un’organizzazione capillare e una presenza costante dei soccorritori, in grado di raggiungere tempestivamente anche le zone meno accessibili.

Per questo motivo, il piano predisposto dalla Croce Rossa Italiana prevede l’impiego coordinato di diverse risorse. Ambulanze e squadre di primo intervento saranno dislocate nei punti strategici del tracciato, con presidi nelle aree di partenza e arrivo e lungo il percorso. A supporto degli operatori interverranno anche veicoli fuoristrada 4×4, particolarmente adatti a raggiungere le strade sterrate e i tratti collinari dove i mezzi ordinari potrebbero incontrare maggiori difficoltà.

Un ruolo importante sarà affidato anche al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, che affiancherà le componenti civili occupandosi degli aspetti logistici e delle telecomunicazioni, elementi fondamentali per assicurare il coordinamento delle diverse squadre operative.

«Abbiamo predisposto un piano d’intervento capillare per rispondere con efficacia alle caratteristiche del territorio», spiega Enrico Revello, coordinatore dei soccorsi per la Croce Rossa. «La collaborazione tra le squadre a terra, i mezzi fuoristrada e il Corpo Militare ci consentirà di seguire da vicino ogni fase della manifestazione e garantire un’assistenza tempestiva a tutti i partecipanti».

Un impegno che s’inserisce nel più ampio sistema di sicurezza della manifestazione sportiva e che richiede anche la collaborazione di chi vive e frequenta i territori interessati. La Croce Rossa informa che, nella giornata di domenica 25 ottobre, la presenza di ambulanze e veicoli di soccorso lungo le strade coinvolte rientrerà nelle normali attività previste dal piano sanitario dell’evento. Ai cittadini viene rivolto l’invito a prestare particolare attenzione al passaggio dei podisti e ai mezzi impegnati nel servizio.

Dietro una manifestazione sportiva di questo tipo c’è anche un lavoro spesso lontano dai riflettori: quello di donne e uomini pronti a garantire assistenza, sicurezza e tempestività d’intervento. Un presidio indispensabile affinché atleti e appassionati possano vivere l’Ecomaratona nelle migliori condizioni, potendo contare su una rete di soccorso presente lungo tutto il percorso.

Banner Gazzetta d'Alba