Firmato l’accordo per l’apertura anticipata del dormitorio: «Le persone vengono prima della programmazione», dice don Degiorgis

Il tema sarà anche al centro del Consiglio comunale di oggi, con inizio alle 15

Consiglio comunale / Alba ricorda i due migranti morti e prepara un dormitorio temporaneo 4
Il dormitorio di via Ognissanti

di Francesca Pinaffo e Serena Corradi

ALBA – È stato firmato nel primo pomeriggio l’accordo tra la Caritas diocesana e il Comune di Alba per l’apertura del dormitorio invernale in via Ognissanti, nella sede della Croce rossa. Secondo le previsioni del Comune la struttura avrebbe dovuto aprire, con una capienza massima di 18 posti, il 15 novembre, ma per la Caritas la situazione è insostenibile.

«Con la firma c’è l’ufficialità: apriremo da questa sera, 29 ottobre, con la copertura di un nostro operatore. Abbiamo già contatti con l’Acia, l’Associazione culturale immigrati Alba, che ci ha offerto supporto con i loro volontari e valuteremo anche questa strada. Poi, dal 15, la gestione passerà al Comune», dice don Domenico Degiorgis, direttore della Caritas diocesana, che in via Pola accoglie ogni sera nel dormitorio 24 persone e registra costantemente il tutto esaurito.

Emergenza senza fissa dimora: il dormitorio in via Ognissanti aprirà domani, giovedì 29 ottobre

«Il nostro messaggio è chiaro: non si può ragionare su questo tema come fosse un’emergenza ed è chiaro ormai che un solo dormitorio non è sufficiente. Non mi riferisco solo all’inverno, ma a tutto l’anno. In strada ci sono lavoratori delle vigne, che sono impegnati in tutte le fasi dell’uva e non solo in vendemmia, ma anche senza fissa dimora che conosciamo bene, persone con varie fragilità. La programmazione in questi casi non deve e non può essere rigida: parliamo di essere umani». Il dormitorio aprirà dalle 20 alle 8 del mattino.

Croce: «Non potevamo aprire nell’immediato: speriamo di poter subentrare prima del 15»

Il tema sarà anche al centro del Consiglio comunale di questo pomeriggio, dalle 15, dove l’Amministrazione illustrerà la variazione di bilancio con la quale verranno stanziati 71mila euro per la gestione comunale del dormitorio, dal 15 novembre al 15 aprile. Dopo la firma dell’accordo, commenta a Gazzetta l’assessora ai servizi sociali, Donatella Croce: « Questa mattina la Giunta ha deliberato un accordo temporaneo con la Caritas, che ha chiesto di poter entrare presso la struttura di via Ognissanti anticipatamente rispetto all’apertura pianificata dal Comune. Il Comune sta facendo tutto il possibile per accelerare i tempi, ma ci sono delle procedure da rispettare. Nel Consiglio comunale di questo pomeriggio verranno deliberate le risorse per la gestione del dormitorio e quindi la prossima settimana verrà fatto l’affidamento a una cooperativa che gestirà effettivamente la struttura fino alla fine di aprile».

E prosegue: «L’apertura era stata preventivata per il 15 novembre, ma si cercherà di anticipare il più possibile. Non era concretamente possibile aprire nell’immediato, dovendo fare questi passaggi di tipo burocratici. Pertanto per questi 10-15 giorni, la Caritas ha preso in carico il dormitorio, garantendo la presenza di un proprio operatore per tutto il tempo in cui saranno ospitate le persone che intende accogliere. Nel momento in cui subentrerà l’ente gestore, la Caritas verrà sollevata da questa incombenza. La speranza è che questo passaggio avvenga prima del 15 novembre.  In questa prima fase non saranno ancora coinvolti i gruppi di volontari che supporteranno, perché non c’è stato oggettivamente il tempo per organizzarsi, avendo deciso di aprire così da un giorno all’altro. E quindi il tutto partirà in modo strutturato e organizzato appena possibile».

 

 

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