TELEVISIONE Nelle scorse settimane, una troupe televisiva cinese è stata nelle Langhe per realizzare le riprese del documentario Asti Docg: The sweetness that breathes, ovvero «La dolcezza che respira», dedicato alla denominazione e ai luoghi di produzione. L’iniziativa è stata organizzata dal Consorzio dell’Asti Docg, nell’ambito di una serie di attività promozionali sul mercato cinese, assieme a fiere, eventi e altre iniziative di comunicazione per il biennio 2026-2027.
«Il progetto è nato con l’obiettivo di raccontare al pubblico cinese non soltanto Asti spumante e Moscato, ma anche il paesaggio vitivinicolo, la vendemmia, le persone che lavorano nel territorio, la storia e le tradizioni locali», spiegano dal Consorzio. Nella settimana di riprese sono state coinvolte diverse realtà del territorio, dai produttori ai rappresentanti del Consorzio (il presidente Stefano Ricagno, il vice Massimo Marasso e il direttore Giacomo Pondini), dai luoghi legati alla storia del vino, all’enogastronomia e alla cultura piemontese. La troupe ha realizzato riprese all’Enoteca regionale di Mango, con intervista al sindaco e imprenditore agricolo Damiano Ferrero, nelle vigne durante la vendemmia, nelle colline Unesco, nelle cattedrali sotterranee di Canelli, alla fondazione Cesare Pavese e alla torroneria Barbero.
Il documentario è attualmente nella fase di post-produzione, e verrà diffuso sui canali di China media group nei primi mesi del 2027.
Silvana Fenocchio
