AGRICOLTURA – Cia Agricoltori Italiani entra ufficialmente nella rete dei partner strategici dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, consolidando un rapporto che in provincia di Cuneo è da tempo realtà quotidiana. Un’intesa nazionale che riconosce il valore di una collaborazione già radicata sul territorio, fondata sul dialogo tra agricoltura, formazione e sviluppo.
«Accogliamo con grande soddisfazione questo accordo nazionale, che riconosce ufficialmente un rapporto di collaborazione tra Cia e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo che, a livello locale, esiste da sempre ed è parte integrante del nostro modo di fare rappresentanza e sviluppo agricolo». Così il direttore provinciale di Cia Agricoltori Italiani di Cuneo, Igor Varrone, commenta l’ingresso dell’organizzazione agricola nel network dei partner Unisg.
L’accordo mette al centro l’agricoltura come pilastro economico, sociale e culturale del Paese, capace di coniugare tradizione dei territori e innovazione, valorizzando il Made in Italy agroalimentare in una chiave sostenibile, competitiva e attenta alla biodiversità. Un percorso che per Cia Cuneo e Unisg trova da anni applicazione concreta attraverso il confronto continuo tra mondo produttivo, formazione, ricerca e promozione delle filiere locali.
«Per il nostro territorio – prosegue Varrone – il legame con Pollenzo rappresenta un valore aggiunto fondamentale: significa creare ponti tra chi produce cibo ogni giorno e chi si forma per raccontarlo, studiarlo e innovarlo. Questo accordo rafforza una visione condivisa che parte dai campi, dai mercati contadini, dagli agriturismi e dalle fattorie didattiche, e guarda al futuro dell’agricoltura come motore di sviluppo sostenibile, cultura e identità».
Con l’ingresso nella rete dei partner strategici Unisg, Cia mette a disposizione competenze, esperienze e relazioni per progettare attività formative su misura, intensificare i contatti con gli studenti e sostenere progetti comuni di innovazione e ricerca, con particolare attenzione ai modelli sostenibili di produzione e consumo e alle filiere locali in una prospettiva internazionale.
«L’agricoltura non è solo coltivare cibo, ma tutelare l’ambiente, curare il territorio, creare comunità, cultura e identità – dichiara il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini –. Per questo, la collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo rappresenta un passaggio strategico: un’occasione per mettere in dialogo attivo il sapere accademico con l’esperienza di chi ogni giorno lavora la terra. Crediamo in un’agricoltura capace di custodire le identità dei territori e, allo stesso tempo, affrontare le sfide dell’innovazione, della sostenibilità e dei mercati globali, investendo sulla formazione e sul ruolo centrale delle nuove generazioni».
Sottolinea Rinaldo Rava, vicepresidente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo: «Unisg nasce dall’idea che il cibo sia il punto d’incontro tra agricoltura, cultura, ambiente e società. Accogliamo con soddisfazione l’ingresso di Cia nel club dei partner strategici perché rafforza questa missione e ci permette di costruire insieme percorsi di formazione e ricerca radicati nei territori ma aperti al mondo, accompagnando concretamente il mondo agricolo nelle sfide dell’innovazione e della sostenibilità delle produzioni. Come Università, vogliamo contribuire allo sviluppo di soluzioni capaci di valorizzare il lavoro agricolo, rafforzare le filiere e sostenere i giovani nella costruzione di modelli alimentari più sostenibili, inclusivi e resilienti».
Redazione
