Nizza Monferrato, una ragazza di 17 anni trovata morta: un ragazzo del 2006 confessa l’omicidio

Il corpo ritrovato in un corso d'acqua con segni di violenza

Nizza Monferrato, una ragazza di 17 anni trovata morta: ipotesi omicidio

NIZZA MONFERRATO Zoe Trinchero, 17 anni, è stata trovata senza vita nel rio Nizza in via Mario Tacca. I Carabinieri sono intervenuti, nella notte tra venerdì 6 sabato 7 febbraio, mentre alcuni giovani che avevano trascorso la serata in compagnia della minore la stavano cercando. Carabinieri, Vigili del fuoco e personale sanitario del 118 hanno recuperato il cadavere della ragazza che presentava evidenti segni di percosse, lesioni nella regione del collo e tumefazioni al volto.

Le tempestive indagini condotte dai militari hanno consentito d’individuare il responsabile dell’omicidio: si tratta di Alex Giuseppe Manna, nato nel 2006, originario di Montegrosso d’Asti, il quale pressato dalle risultanze investigative, confessava il delitto alla presenza del Pubblico ministero di turno del Tribunale di Alessandria, Giacomo Ferrando. Il giovane sarebbe stato l’ultimo a vedere Zoe Trinchero prima della morte e, secondo quanto emerso finora, non avrebbe avuto con lei alcun legame sentimentale. Le dichiarazioni del ragazzo agli inquirenti hanno evidenziato palesi incongruenze, inducendo gli investigatori ad approfondire il contesto, ottenendo riscontri oggettivi.

Secondo i Carabinieri la giovane avrebbe tentato di urlare e di difendersi, ma sarebbe stata strangolata, senza riuscire a sottrarsi alla violenza. Dopo l’aggressione, Manna si sarebbe allontanato dal luogo del delitto per rientrare a casa e cambiarsi gli abiti, sporchi del sangue della vittima, prima di tornare dagli amici e cercare di attribuire la responsabilità dell’accaduto a una persona con problemi psichiatrici residente in città, nel tentativo di sviare l’attenzione degli inquirenti.  La salma è a disposizione della Procura della Repubblica di Alessandria per l’esame autoptico.

Il ragazzo indagato è stato arrestato e condotto, in stato di detenzione cautelare, nella casa circondariale di Alessandria e la sua posizione è ora al vaglio dell’Autorità giudiziaria competente. Le indagini proseguono per chiarire compiutamente la dinamica dei fatti e altre eventuali responsabilità. La ragazza lavorava nel bar della Stazione di Nizza Monferrato e, secondo alcuni testimoni, nella serata di venerdì 6 febbraio, dopo avere salutato il titolare dell’esercizio commerciale, è andata a cena con un gruppo di amici in casa di uno di loro per poi allontanarsi da sola. 

Ansa e comunicato stampa Carabinieri di Asti

 

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