Santo Stefano Belbo: per il mulino di Porta Soprana un futuro culturale e didattico

Aperto il cantiere per recuperare l'edificio: padiglione espositivo con spazi per mostre. Il finanziamento da un milione e mezzo è del 2024. Si faranno lavori entro l'estate

Santo Stefano Belbo: per il mulino di Porta Soprana un futuro culturale e didattico

SANTO STEFANO BELBO – Dopo l’importante finanziamento di un milione e mezzo di euro ottenuto nel 2024, grazie all’accordo tra Governo, Regione Piemonte e Comune di Santo Stefano Belbo, il progetto di recupero del mulino di Porta Soprana entra nella fase operativa. Aperto il cantiere, i lavori procederanno sino alla fine della prossima estate, segnando un passaggio decisivo nella valorizzazione di uno dei luoghi più identitari del territorio santostefanese.

L’intervento riprende e completa il percorso avviato negli anni scorsi con la messa in sicurezza e il restauro strutturale. Spiega la sindaca Laura Capra: «L’obiettivo è quello di dotare il mulino di un nuovo ruolo culturale e didattico, destinato a dialogare con gli altri siti pavesiani». Sarà realizzato un padiglione espositivo e spazi per le mostre temporanee, attività educative percorsi dedicati alle eccellenze enogastronomiche locali.

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