dall’inviato Pierangelo Vacchetto
SANREMO – Pop, rock, rap, ballad e ritmi diversi: «Un mix fondamentale per raccontare la musica italiana di oggi». Con queste parole Carlo Conti ha presentato la 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, sottolineando come rispetto allo scorso anno Sanremo offra «ancora più varietà e freschezza» e come «ogni esibizione sia studiata come uno spettacolo a sé». Un’edizione che il direttore artistico ha voluto dedicare «con grande affetto» al suo maestro, Pippo Baudo. Il Festival andrà in onda da martedì 24 a sabato 28 febbraio in prima serata su Rai 1, Rai Radio2, RaiPlay e Rai 4K.

Pronti Co-conduttori e ospiti
Accanto a Conti, per tutte e cinque le serate, ci sarà Laura Pausini, mentre i co-conduttori varieranno di sera in sera: Can Yaman martedì; Pilar Fogliati, Achille Lauro e Lillo mercoledì; Irina Shayk giovedì; Bianca Balti venerdì; Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica sabato. Nella seconda e nella terza serata sarà presente anche Gianluca Gazzoli per la gara dei Giovani. Ogni sera sono previsti collegamenti in diretta dalla Costa Toscana, con Max Pezzali, che nel primo appuntamento sarà accompagnato da Olly, vincitore del Festival 2025.
Non mancheranno i superospiti: Tiziano Ferro nella prima serata; Eros Ramazzotti e Alicia Keys, insieme a Virginia Raffaele e Fabio De Luigi, nella terza; Andrea Bocelli nella serata finale. Tre i Premi alla Carriera: Caterina Caselli, Mogol e Fausto Leali. Mercoledì ci daranno Alessia Fontana, Francesca Lollobrigida e Elisa Vittozzi e due campioni paraolimpici.
La gara
Al centro della manifestazione, come sempre, la musica e i 30 Campioni in gara, accompagnati dall’Orchestra del Festival diretta da Pinuccio Pirazzoli. Accanto ai Big, spazio anche ai giovani artisti selezionati tramite Sanremo Giovani 2025 e Area Sanremo, che si contenderanno la vittoria della sezione Nuove Proposte, decretata nella terza serata.
Il caso Pucci
Sul fronte dei risultati economici, Conti ha sottolineato l’andamento positivo della pubblicità: «Con le Olimpiadi siamo andati molto bene, facendo il doppio rispetto alle Olimpiadi di Parigi, con numeri ben oltre i 20 milioni. Per quanto riguarda il Festival, lo vedremo domenica prossima, anche per scaramanzia. La tendenza è positiva». Il direttore artistico ha poi ricordato che «sarà il mio ultimo Festival con Laura» e ha ribadito il valore simbolico di questa edizione: «Tocca a me fare il primo Festival del dopo Baudo, e ho messo la targhetta sul camerino chiamandolo Camerino Pippo Baudo».
Tra i momenti più significativi della sua carriera, l’incontro con Sergio Mattarella, che «ha certificato che la musica è cultura», ricordando anche come il Festival sia «più giovane della nostra Repubblica». Nella prima serata salirà sul palco anche Anna Frattesi, 105 anni, che partecipò al voto tra monarchia e Repubblica. Non pensava che Pucci creasse così tanto clamore. “io in televisione e faccio il giullare e orgogliosamente sono un giullare nel senso che faccio divertire”.
Un’emozionata Laura Pausini
Emozionata anche Laura Pausini, che ha spiegato come la calma di Conti l’abbia convinta a far parte del cast. «La prima volta a Sanremo era il 1993 ed avevo un po’ paura, poi nel 1994 arrivai terza. Sono tornata come ospite e ogni volta mi agito», ha raccontato, scherzando sul suo personale calmante, il “Carlotan”. «In questi anni ho imparato diversi modi di presentare, sono andata a scuola per arrivare qui. Spero di dare gioia, emozione e divertimento». Uno sguardo, infine, sempre rivolto oltreconfine: «Sono molto interessata a sapere cosa pensano all’estero della nostra musica e delle nostre canzoni».
