di Alice Ferrero
ALBA – Un anno fa, nel marzo 2025, nel parco della Zona H veniva inaugurata la prima panchina lilla del territorio. Un gesto semplice ma carico di significato, nato per ricordare Irene Ferrero, giovane albese scomparsa a soli 23 anni, e per trasformare il dolore in un impegno condiviso. L’iniziativa, promossa dall’associazione Il Bucaneve insieme al Comune, ha subito assunto un valore che va oltre il simbolo. Su quella panchina è inciso un messaggio diretto e universale: Voglio imparare ad amarmi, diventato il filo conduttore di un percorso di sensibilizzazione capace di coinvolgere scuole, istituzioni, associazioni e tante famiglie. Dopo il primo appuntamento del 15 marzo 2025, in occasione della Giornata nazionale del fiocchetto lilla, e la successiva inaugurazione a Bra, il progetto non si è fermato. Nel 2026 la rete si allarga ulteriormente, con nuove tappe tra Langhe e Roero e un calendario fitto di eventi dedicati alla prevenzione e all’informazione sui disturbi del comportamento alimentare.

Il nuovo ciclo prenderà il via sabato 28 febbraio a Magliano Alfieri: alle 16 si terrà l’inaugurazione della panchina lilla al parco del Belvedere, seguita alle 16.30, nel salone degli Stemmi, da un incontro di approfondimento. Interverranno Maria Grazia Giannini (presidente dell’associazione Il Bucaneve), la psicologa Stefania Lanaro, lo psicomotricista Andrea Fedozzi e Monica Sciolla (socio familiare dell’associazione). A moderare sarà Monica Veglio. Il pomeriggio si concluderà con un aperitivo offerto dall’Amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Giulia Adriano, a sottolineare la dimensione di comunità che caratterizza l’iniziativa.
Il 14 marzo si tornerà ad Alba, ancora nella Zona H, per celebrare la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla con un appuntamento, alle 15, tra musica e letture: un modo per affidare anche all’arte un messaggio di prevenzione e speranza. Il 24 marzo la panchina lilla sarà inaugurata a Castagnito alle 16, mentre in serata, alle 21, il teatro comunale ospiterà un incontro aperto alla cittadinanza. Il 18 aprile il progetto farà tappa a Guarene, con due inaugurazioni: una nella frazione Vaccheria e una a Guarene Alto, segno di un coinvolgimento diffuso dell’intero territorio comunale. Infine, il 9 maggio, sarà Grinzane Cavour ad accogliere una nuova panchina lilla, accompagnata da un momento di sensibilizzazione.
Quello nato ad Alba si è trasformato in un vero percorso educativo e sociale. Le panchine lilla non sono soltanto luoghi della memoria, ma spazi che invitano a fermarsi e a parlare. Parlare di disturbi del comportamento alimentare significa rompere il silenzio, contrastare lo stigma e promuovere una cultura dell’ascolto. Voglio imparare ad amarmi non è solo una frase incisa su una panchina: è un invito rivolto ai giovani, alle famiglie e all’intera comunità. Un richiamo alla cura, all’empatia e alla necessità di un’informazione corretta. Nel 2026 il progetto si amplia, ma resta fedele alla sua origine: trasformare la memoria in azione concreta. Perché dai disturbi alimentari si può uscire, ma solo attraverso consapevolezza, sostegno e una comunità capace di non lasciare indietro nessuno.
