di Andrea Olimpi
MUSICA – È Mazzariello il vincitore della decima edizione del Premio Enzo Jannacci, assegnato durante la 76ª edizione del Festival di Sanremo (24–28 febbraio 2026) per il brano “Manifestazione d’amore”. Il riconoscimento, istituito nel 2017 dal NUOVO IMAIE insieme alla famiglia del grande cantautore milanese Enzo Jannacci, viene conferito ogni anno a una delle Nuove Proposte in gara.
La motivazione parla di un artista “gentile, inconsueto e sincero” che, con il suo brano, ha saputo coniugare in modo originale la ricerca musicale con riferimenti storici importanti, intrecciandoli a una storia d’amore legata a immagini critiche del tessuto sociale.
«Ricevere il Premio Enzo Jannacci qui a Sanremo è qualcosa che mi emoziona profondamente – afferma Mazzariello – Jannacci è stato un artista libero, capace di raccontare la fragilità e l’ironia della vita con uno sguardo unico, umano, mai scontato. Sapere che la mia musica viene riconosciuta in nome suo è un onore enorme e una responsabilità ancora più grande. Ringrazio il NUOVO IMAIE per questo premio, per il sostegno concreto agli artisti e per credere nella forza delle canzoni. Questo riconoscimento lo condivido con chi lavora con me ogni giorno e con chi ascolta, perché senza ascolto non esiste musica».
A sottolineare il valore simbolico del premio è anche Andrea Miccichè, Presidente del NUOVO IMAIE: «Custodire e rilanciare l’identità artistica di Enzo Jannacci, interprete libero capace di raccontare con ironia, poesia e straordinaria sensibilità le contraddizioni del nostro tempo, è il desiderio profondo che ci ha spinto dieci anni fa a istituire questo Premio. Insieme alla famiglia del cantautore abbiamo voluto dare vita, infatti, a un riconoscimento che non è soltanto un omaggio alla memoria, ma uno sguardo rivolto al futuro. Possiamo definirlo un ponte tra generazioni di interpreti unite da un linguaggio autentico, coraggioso e innovativo – dichiara Andrea Miccichè – È il nostro modo per tenere viva la lezione di un artista che ha fatto della contaminazione tra Teatro, canzone e narrazione una cifra stilistica inconfondibile».
La consegna è avvenuta oggi, giovedì 26 febbraio, alle ore 15 nella Sala Stampa del Teatro Ariston, durante un incontro moderato da Alvaro Moretti, vicedirettore de Il Messaggero. Sono intervenuti Dodi Battaglia, Paolo Jannacci e lo stesso Andrea Miccichè.
La giuria, composta da Dodi Battaglia, portavoce NUOVO IMAIE per il settore Musica; Paolo Jannacci, figlio del cantautore milanese; e Settembre, vincitore della scorsa edizione, ha valutato i brani e le esibizioni in gara di Angelica Bove, Blind, El Ma e Soniko, Mazzariello e Nicolò Filippucci, individuando lo stile, gli accenti e l’acume più vicini alla lezione di Enzo Jannacci.
Per l’artista vincitore, oltre alla statuetta raffigurante Enzo Jannacci, realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, è prevista una somma in denaro messa a disposizione dal NUOVO IMAIE da investire nel prosieguo della propria formazione professionale.
Il Premio, riservato alle Nuove Proposte selezionate tra i vincitori di Sanremo Giovani e gli artisti scelti da Area Sanremo, negli anni ha valorizzato numerosi giovani talenti: Maldestro (2017), Mirkoeilcane (2018), Mahmood (2019), Tecla(2020), Davide Shorty (2021), Yuman (2022), Colla Zio (2023), Clara (2024) e Settembre (2025).
Il NUOVO IMAIE – Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori – è una collecting nata nel 2010, fondata e gestita da Artisti, che tutela i diritti connessi derivanti dallo sfruttamento di opere audiovisive e musicali trasmesse via radio, televisione, web ed esercizi pubblici. Rappresenta in Italia e nel mondo oltre un milione e duecentomila Artisti, di cui più di 835 mila nel settore Musica e oltre 470 mila nel settore Audiovisivo. Nel ranking delle collecting stilato dall’organizzazione internazionale SCAPR figura come prima al mondo per il settore audiovisivo e tra le prime cinque per quello musicale. Nel 2024 il fatturato ha superato i 54 milioni di euro.
