di Lino Ferrero
BRA – Un’occasione per prepararsi alla Pasqua con un gesto di solidarietà e condivisione. Domenica 22 marzo 2026, davanti alla chiesa di Santa Maria degli Angeli, in piazza XX Settembre a Bra, si terrà il Mercatino di Pasqua, un’iniziativa che unisce creatività, volontariato e sostegno concreto alla comunità.
Durante la mattinata, negli orari delle Messe, sarà possibile visitare il mercatino e scoprire tante idee regalo realizzate a mano dai volontari: piccoli oggetti, decorazioni e creazioni artigianali pensate per il periodo pasquale. Un modo semplice ma significativo per scegliere un dono originale e, allo stesso tempo, contribuire a una buona causa.
Il ricavato dell’iniziativa sarà infatti devoluto al convento dei frati Cappuccini di Bra, per sostenere le loro opere di bene e le attività che la comunità porta avanti ogni giorno a favore delle persone e del territorio.

La comunità dei Cappuccini di Santa Maria degli Angeli è da anni un punto di riferimento spirituale e umano per molti fedeli. Una realtà viva e accogliente, dove la preghiera si intreccia con l’ascolto, l’attenzione verso chi è in difficoltà e il desiderio di costruire relazioni autentiche. Il convento rappresenta per molti un luogo familiare, aperto a tutti, dove trovare una parola di conforto, un momento di silenzio o semplicemente uno spazio di incontro.
In questo periodo la chiesa di Santa Maria degli Angeli riveste anche un significato particolare: è infatti luogo per ricevere l’Indulgenza del Giubileo francescano, indetto per celebrare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Un anniversario importante per tutta la famiglia francescana e per i fedeli che desiderano vivere un momento di preghiera e di rinnovamento spirituale nel segno del Santo di Assisi.

Il Mercatino di Pasqua diventa così non solo un momento per scegliere un piccolo dono o una decorazione pasquale, ma anche un’occasione per incontrarsi, sostenere la comunità dei Cappuccini e riscoprire il valore della solidarietà e della fraternità.
Un appuntamento semplice ma ricco di significato, dove la tradizione pasquale, la generosità dei volontari e lo spirito francescano si incontrano nel cuore della città.
