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Giocava a video poker con i soldi dell’amica, roerina al banco degli imputati

Giocava a video poker con i soldi dell’amica, roerina al banco degli imputati

di Elisa Rossanino

SANTA VITTORIA Avrebbe prosciugato i risparmi dell’amica per giocare al video poker. È la vicenda che presto entrerà nelle aule del Tribunale di Asti. La donna residente a Santa Vittoria dovrà rispondere di circonvenzione di incapace davanti al giudice Matteo Bertelli Motta.

Approfittando dello stato di infermità della vittima, una donna di Alba, l’accusata, dal gennaio del 2024, avrebbe indotto la conoscente a consegnarle del denaro contante, la carta bancomat con la quale avrebbe effettuato prelievi e pagamenti, un paio di orecchini e una medaglietta in oro con la quale era stata premiata per i 35 anni di lavoro alla Ferrero.

Un rapporto di fiducia

Secondo le ricostruzioni effettuate dalla pubblica ministera Lorena Ghibaudo, l’accusata avrebbe ottenuto la fiducia della pensionata, affetta da un lieve disturbo cognitivo e per la quale era stato chiesto l’aiuto di un amministratore di sostegno, trascorrendo del tempo in sua compagnia in un bar non distante dall’abitazione e poi le avrebbe sottratto denaro e preziosi.

Rafforzato il rapporto di amicizia e fiducia, la roerina aveva così ottenuto la possibilità di operare sul conto corrente dell’anziana, fino a quando non è saltato fuori un ammanco consistente: la vittima non era infatti riuscita a pagare alcune spese, tra cui quelle condominiali. A quel punto i parenti sono intervenuti sporgendo denuncia nei confronti dell’accusata.

Le perizie

In avvio del processo il giudice Bertelli Motta aveva richiesto una perizia al fine di verificare le condizioni della parte offesa, affidandosi al giudizio dello psichiatra Raffaele Pugliese per appurare la circonvenzionabilità della pensionata, rappresentata, insieme ai congiunti, costituitisi parte civile in aula, dall’avvocato Massimo Rosso. I familiari hanno nominato come consulente lo psichiatra torinese Mario Ancona. Sul caso è chiamato ad esprimersi un terzo medico, il dottor Gianluca Novellone di Asti, nominato dall’imputata difesa dall’avvocato Roberto Ponzio di Alba. L’esito delle perizie dovrà essere comunicato entro 90 giorni; il ritorno in aula è stato fissato l’8 luglio. ​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​

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