BRA – Nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 si è verificato un grave episodio di vandalismo ai danni del Comando della Polizia locale di via Moffa di Lisio. Un individuo, attualmente in fase di identificazione, ha appiccato il fuoco al portone ottocentesco della caserma, utilizzando alcuni sacchi della raccolta dei rifiuti indifferenziati ammassati davanti all’ingresso.
Le fiamme hanno provocato danni significativi al portone ligneo e annerito parte della facciata dell’edificio. L’intera scena è stata ripresa dal sistema di videosorveglianza in dotazione alla struttura, elemento che potrà risultare determinante per risalire al responsabile.
A dare l’allarme sono stati i residenti del fabbricato adiacente che, accortisi dell’incendio, sono intervenuti prontamente cercando di contenere il rogo con acqua, in attesa dell’arrivo dei Vigili del fuoco.

Ferma la condanna da parte dell’amministrazione comunale
«Esprimo la mia massima solidarietà e quella dell’intera Amministrazione al corpo della Polizia locale per questo vile gesto che ha colpito una sede istituzionale della nostra città», ha dichiarato il sindaco Gianni Fogliato. «La Polizia locale svolge da sempre un’opera fondamentale sul tema della sicurezza e del presidio del territorio, con un impegno quotidiano e costante, in stretta collaborazione con le altre Forze dell’Ordine. Il Comando è un presidio di legalità al servizio dei cittadini e continuerà il proprio lavoro con la professionalità e l’impegno di sempre».
Le indagini sono in corso per identificare l’autore del gesto e chiarire eventuali responsabilità.
li.fe

Bergesio (Lega): «Attacco al comando di Bra è inaccettabile. Serve tolleranza zero per questi atti criminali»
«Esprimo la mia più totale vicinanza e solidarietà agli agenti della Polizia locale di Bra per il vile atto intimidatorio subito presso il comando di via Moffa di Lisio. Dare fuoco a una sede istituzionale non è solo un atto vandalico, è un attacco diretto allo Stato e alla sicurezza dei cittadini». Così il Senatore della Lega, Giorgio Maria Bergesio, commenta l’incendio doloso appiccato alla sede della Polizia locale di Bra.
«Dalle ricostruzioni emerge un quadro inquietante: pare che il presunto responsabile sia un soggetto già noto, autore di aggressioni e atti incendiari anche ai danni di privati e istituti bancari, deferito più volte dall’autorità giudiziaria ma ancora libero di colpire. È inammissibile che un individuo pericoloso possa continuare a seminare il panico in città, arrivando a colpire chi indossa una divisa e garantisce la legalità», aggiunge Bergesio.
Bergesio prosegue: «Mentre la segreteria cittadina della Lega ha reagito prontamente, notiamo con rammarico che da parte dell’Amministrazione comunale pare non esserci altrettanto interesse. Non servono parole di circostanza a scoppio ritardato: serve garantire che chi delinque non resti impunito. La Polizia locale non può essere lasciata sola a fronteggiare soggetti che dimostrano un totale disprezzo per la legge».
«Occorre rafforzare i presidi di sicurezza – conclude il senatore Bergesio -. Chi aggredisce lavoratori e dà fuoco alle caserme deve essere fermato immediatamente. Per noi la linea resta una sola: tolleranza zero. La sicurezza dei braidesi non è negoziabile»
La posizione del circolo territoriale di Bra di Fratelli d’Italia
Il circolo braidese di Fratelli d’Italia esprime la massima vicinanza e solidarietà a tutti gli operatori del corpo di Polizia locale per il grave atto delinquenziale che li ha colpiti in questi giorni.
Gli atti di violenza e intolleranza come questo vanno sempre condannati e respinti con la massima severità, nella constatazione però che gli episodi delittuosi e violenti nella nostra città sono ormai all’ordine del giorno e destano fortissima preoccupazione nei cittadini.
Purtroppo si è anche costretti a prendere atto e denunciare, per l’ennesima volta, l’ignavia e la superficialità dell’attuale Amministrazione comunale, assolutamente passiva di fronte all’aumento di certi fenomeni inquietanti.
È sufficiente parlare e confrontarsi con i commercianti ed esercenti cittadini per rendersi conto di quanto sia grave ormai la situazione; non cercare di affrontarla in maniera seria e rigorosa per chi, come il Sindaco, è autorità di pubblica sicurezza in città è inaccettabile e molto pericoloso.
Si rimane in attesa di una repentina convocazione della Commissione sicurezza comunale, alla presenza anche di tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine, per un confronto sulla critica situazione finalizzato all’assunzione di provvedimenti amministrativi e idonee azioni di carattere politico sul tema, ad iniziare dalla richiesta immediata, agli organi istituzionali preposti, di aumentare il numero di appartenenti alle forze di polizia sul territorio braidese.
