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Pocapaglia: il castello torna all’asta. Si parte da 708mila euro

L’edificio è in mano al liquidatore nominato dal Tribunale di Monza dopo una procedura giudiziaria. Vendita fissata per il 20 maggio

Pocapaglia: il castello torna all’asta. Si parte da 708mila euro
©Marcato

di Cecilia Flocco 

POCAPAGLIA Torna al centro dell’attenzione il castello di Pocapaglia con un nuovo tentativo di vendita dopo le due aste andate deserte a ottobre del 2025 e a gennaio di quest’anno.

Il prezzo dello storico edificio è progressivamente sceso fino all’attuale base d’asta, fissata a 708.750 euro, cifra sorprendente per un complesso di oltre ottomila metri quadrati circondato da circa 60mila metri quadri di terreno. La prossima asta è fissata per il 20 maggio al Tribunale di Monza, con offerte da presentare entro il 18.

La storia

Non si tratta di un immobile qualunque, ma di un edificio con oltre mille anni di storia, citato per la prima volta nel 998 in un documento dell’imperatore Ottone III. Il momento decisivo arrivò nel 1304, con l’ascesa della famiglia Falletti, che ricostruì il castello e ne fece per secoli il centro della vita politica ed economica locale, lasciando anche importanti testimonianze architettoniche, come il portale in pietra decorato da altorilievi.

Nei secoli l’edificio fu più volte danneggiato e passò poi ai Savoia nel 1784. Nel tempo cambiò più volte funzione, diventando ospedale, collegio religioso e perfino allevamento, prima di essere recuperato e restaurato in epoca recente.

Il dossier è nelle mani di una liquidatore

Oggi la proprietà è coinvolta in una procedura giudiziaria e il dossier è nelle mani del liquidatore nominato dal Tribunale di Monza. Sul territorio cresce quindi l’attenzione per il futuro del castello: l’Amministrazione comunale lo considera una risorsa turistica importante, ma sottolinea anche l’impegno richiesto all’eventuale acquirente, tra costi di gestione, vincoli della Soprintendenza e obblighi di apertura al pubblico. D’altro canto, c’è già chi si sta muovendo per trovare fondi e realizzare ambiziosi progetti di ristrutturazione, cercando di valorizzare al massimo questo bene.

In un contesto in cui molti edifici storici rischiano l’abbandono, la vendita del castello di Pocapaglia segna un passaggio molto delicato, il cui esito potrebbe risultare decisivo per il destino di uno dei simboli del territorio.

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