POLLENZO (BRA) – Nell’aula magna dell’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo si è tenuto il 7° Forum nazionale delle comunità Laudato si’ a cui hanno partecipato 15 realtà nazionali.
I fondatori del progetto Laudato si’, Carlo Petrini e monsignor Domenico Pompili, vescovo di Verona hanno aperto i lavori con Petrini che ha ripercorso il lungo viaggio che ha portato alla costituzione dell’Università e da qui al progetto, nato nel 20217, su impulso di papa Francesco, di costituire delle comunità che si isperassero alla enciclica Laudato si’.
In tutti questi anni le comunità si sono formate in tutta Italia, addirittura anche all’estero (si parla di oltre 100 realtà). La morte di Francesco non ha fermato il progetto anzi esso si è ingrandito, provando come papa Francesco era stato visionario nel dare impulso alle comunità.
Il Club di Roma nel 1970, nel pieno dell’espansione economica industriale aveva lanciato un monito al fatto che le risorse del pianeta non erano infinite come tutti i paesi della terra pensavano che fosse. Oggi quel monito si è dimostrato veritiero e papa Francesco aveva lanciato l’allarme sul rendere il pianeta sostenibile poiché stava mettendo in forse non solo la nostra specie ma tutte le specie del pianeta.
In questi anni nulla è cambiato, si continua a correre sull’orlo del burrone, l’ultimo raduno mondiale dei paesi (Cop30) sul cambiamento climatico ha portato pure un peggioramento del clima e della vita della terra. Che fare allora? Dobbiamo continuare a lavorare per rendere consapevoli i popoli e i governanti su quello che sarebbe un cataclisma immane.
Nel loro piccole le comunità Laudato si’ hanno un contributo a cercare di fermare la pazza corsa alla distruzione cercando di fare in modo che ognuno di noi cambi i propri stili di vita e obblighi i governanti ad adottare misure per fermare la corsa verso l’estinzione. Francesco parlava della conversione ecologica nella Laudato si’ e della fratellanza universale nella enciclica seguente, la Fratelli tutti.
Con lo sconquasso attuale, vedi le guerre, che Francesco aveva profeticamente definito come di terza guerra mondiale a pezzi, e con la gravissima crisi energetica, c’è chi parla di ritornare alle fonti fossili per non mettere in crisi l’economia senza capire che è proprio questa economia che ha creato lo sconquasso.
Da dove veniamo
Le comunità Laudato si’ vengono dall’incontro di persone provenienti dai percorsi più svariati (credenti, non credenti, laici ecc.) che si ispirano alla metafora dell’Utopia, darsi un obbiettivo che man mano che camminiamo si sposta sempre più in avanti, essa serve a camminare per una comprensione del mondo per creare e capire la conversione ecologica di Francesco, persone che fanno delle scelte e fanno delle cose per aiutare la conversione climatica, sociale, culturale alla luce dei tempi che viviamo.
Le comunità si sono mosse su questo solco. La Laudato si’ non è manifesto verde, è un impegno in prima persona. L’economia attuale è malata di consumo, si bruciano risorse ed energie. La Cop30 a Belem è stato un fallimento
Dove siamo diretti
Continuare a credere in scelte controcorrente che portano avanti le idee della Laudato si’, con l’intento di coinvolgere i giovani. Dall’incontro uscirà poi un coordinamento nazionale visto il proliferare in tutto il paese delle Cls, anche per dare un indirizzo e un aiuto alle medesime e per condividere le esperienze.
Ogni comunità ha presentato i suoi progetti e la sua storia. Di seguito un riassunto dei vari progetti effettuati.
Comunità dei castelli romani
I progetti sin qui presentati sono:
- Laboratori didattici e ludici per coinvolgere i piccoli
- Marce per il clima e il creato: sono partite la prima volta con 50 adesioni ed oggi sono più di 500 le persone che sfilano con loro
- Promozione di nuovi stili di vita attraverso una informazione capillare
- Lancio di “Bombe di semi”. Gettare sacchetti piene di semi lungo le autostrade, sulle rive dei fiumi, aree incolte o in zone che permettano il crescere di piante spontanee
- Pulizia nei quartieri degradati di Roma
- Speciale via Crucis lungo il Lago di Albano per denunciare la crisi idrica
- La campagna “un Albero in più”: parco diffuso con alberi dedicati a persone che credono al cambiamento climatico
- Ricupero e rivitalizzazione di cellulari esausti per recuperare metalli preziosi presenti nei cellulari
- Mostre con pannelli sulla Laudato Si’
- Creazione di reti per collaborazioni con altre associazioni
- Manifestazioni contro la minaccia dell’istallazione di un Termovalorizzatore a Roma insieme ad altre associazioni
Roma 2
- Piantumazione di alberi nel quartiere periferico di Monteverde a Roma
- Promozione ed informazione per nuovi stili di vita
- Corsi di informazione con le scuole per educazione civica
- Creazione di una Cer con suore di clausura che si sono dimostrate molto competenti tecnicamente
- Passeggiate con percorsi artistici per entrare in relazione e costruire elementi di comunità e per “ascoltare” le terre sul Tevere e vedere il degrado
- Impollinatura per le api in collaborazione con apicultori condividendo con loro un progetto
- Mostra per una Ecologia Integrale itinerante. È una mostra di Icone ispirate al cantico delle creature, fatte da un artista romano
Venezia
- Collaborazione con l’Università CA FOSCARI sul cambiamento climatico
- Riflessione sul consumo indotto dalle mode con i vestiti che vengono distrutti e mandati al macero. Creazione perciò di mercatini di vestiti usati
- Informazioni sul consumo di suolo
- Dare esempi sul cambiamento organizzando cene sostenibili con prodotti non processati
- Collaborazione alla Festa del Creato
- Sensibilizzazione della popolazione sui siti inquinati
- Produzione agricola con sementi locali
Treviso
- Formazione ad indirizzo ecologico sui primi cicli scolastici insieme agli insegnanti
- Piantumazione di alberi e siepi
- Creazione di un album di figurine su tutti i temi della Laudato sì da divulgare nelle scuole coinvolgendo anche i vari parroci perché è importante coinvolgere le parrocchie
Nocetum (Milano) nata tra piazza Corvetto e Rogoredo vicino all’abazia di Chiaravalle
- Manifestazione contro lo stadio del Milan che doveva sorgere vicino alla Abazia deturpando il territorio (poi Caduto il progetto)
- Battaglia per riconoscere il sito vicino all’abazia come sito UNESCO.
- Salvaguardia del bosco di Noci (da qui il nome) al cui interno sorge una splendida Chiesetta Paleocristiana
- Creazione di un servizio di ristorazione di lora produzione. Cucina ottima con due ottimi Chef: un protestante e una donna musulmana
- Coordinamento con apicultori per salvare le api
Ogliopo (è nata in una zona a cavallo fra i fiumo Oglio e Po)
- · Impegno con corsi per bambini per insegnare l’educazione ambientale
- · Attività teatrale e proiezione di cortometraggi sul lavoro dignitoso
- · Per la tutela del suolo contro l’istallazione di impiantì di Biogas nella zona che stravolgono l’agricoltura locale
- · Lotta contro le monoculture di Mais che vanno a sostituire l’agricoltura locale che produce meloni e frutta della zona.
- · Lotta contro l’istallazione di impianti fotovoltaici a terra che consumano suolo (che diviene improduttivo) e limitano la produzione agricola locale
- · Programmi di formazione per giovani immigrati e contro la dipendenza da cellulare
- · Programmi di educazione alimentare con studenti su consumo e produzione alimentare
Varazze
- · Formazione e sensibilizzazione sull’ecologia integrale
- · Contemplazione ed educazione ad una dimensione estetica dell’esistenza con concerti all’alba e camminate nel bosco
- · Osservazione delle stelle
- · Valorizzazione del territorio con riscoperta della bellezza dei luoghi e ripristino di vecchi sentieri nei boschi
- · Proposte su stili di vita proponendo gruppi di acquisto solidale e Cer
Cherasco, citta della pace
- Conferenza sulla conoscenza della Laudato Sì
- Rapporto fra natura e antichi popoli
- Presentazione del libro della Cls di Treviso
- Coinvolgendo i bambini delle scuole con Adotta un metro di bosco. Sono stati raccolti 500 euro.
- Camminata della pace insieme alla Cls di Bra
- Serate “A riveder le stelle”
- Progetto di acquisto di una cascina di 7 ettari da convertire. È di un partecipante che aderisce alla produzione biologica
Portacomaro (Paese di papa Francesco)
- Su un terreno incolto si è creata una vigna gestita da volontari (1600 viti). Il vino ricavato si chiama “Laudato Si” (bevuto al pranzo di sabato). Sono 10 anni che la vigna viene gestita
- Recupero del campo sportivo parrocchiale da tanto abbandonato
- Creazione del laboratorio sperimentale di Pace
Mantova
- Spazi ecclesiali da condividere oltre che per case ecclesiali
- Marcia della pace con 2mila partecipanti
Alba – Gazzetta d’Alba
- Insieme a quella di Bra è la prima comunità fondata. Essa è anche denominata Cls Alba/Gazzetta d’Alba perché il settimanale ha partecipato alla fondazione ed ha dato sempre appoggio anche economico alle iniziative della Cls
- Camminate sulle sponde del fiume Tanaro con l’accompagnamento di Geologi per spiegare la morfologia e denunciare il degrado delle sue sponde
- Raccolta fondi per Amatrice con spettacoli presso la Fondazione Ferrero
- Incontro con uno scienziato “vegetale” che ha fatto sentire, attraverso una macchina apposita, il linguaggio delle piante
- Dopo il Covid piantumazione di 350 piante in alcuni paesi di langa con partecipazione delle comunità locali
- Piantumazione nel comune di Alba di 100 alberi nel complesso scolastico del Mussotto con la partecipazione degli studenti
- In collaborazione con il comitato di quartiere Tetti Blu piantati nei giardini adiacenti al quartiere piantatati 50 alberi con festa del quartiere. Ogni albero porta il nome di un bambino del quartiere stesso
- Partecipazione ai tavoli di lavoro su problema del caporalato nelle Langhe e documentazione delle baracche di cartoni sulle rive del Tanaro dove vivono i ragazzi vittime del caporalato
- Giornate di informazione sulle Cer con esperti venuti da Pinerolo
- Serata sul consumo di suolo alla fondazione Ferrero con il prof. Paolo Pileri
- Serata con il prof, Mancuso alla fondazione Ferrero sul mondo vegetale e contro il cambiamento climatico
Stupinigi
- La Cls nasce intorno ad un forno antico. Qui la domenica si panifica con un forno a legna perché quello antico è oramai inservibile. Il pane viene portato alle famiglie più bisognose di Nichelino dai ragazzi in bicicletta, ciò crea un bisogno di comunità.
- La Cls di Stupinigi stringe un rapporto di gemellaggio con la Cls di Riace
- Camminate per riscoprire i campi di grano antichi
- Con il Comune si riqualifica un’area (un ettaro) che era stata usata come discarica. Qui vengono creati 50 orti che la Cls gestisce con Arci e Coldiretti. Con gli ortisti si costituisce una comunità che cuoce Focacce e verdure
- Apiario didattico con visite con i bambini
- Frutteto di 100 alberi di cui la Cls si prende cura
- In primavere è il 5° anno del progetto: cosa fare perché gli impegni sono tanti ed è stata trascurata la formazione ma il pane con il forno rimane centrale per la Cls
- Sesta marcia della Pace
- Panificazione anche nelle scuole
Alpignano
- Formazione con serate sulle acque, pace, Cer e antimafia
- Inaugurato un giardino intitolato a Peppino Impastato
- Costituzione della Cer superando i problemi burocratici
Comunità Paciamama (Varese, si trova a Olgiate Olona)
- Comunità di famiglie (21 persone) in cui ognuno ha una sua casa ma che ci sono spazi comuni
- Fondata una comunità di ragazzi (da 3 anni) sulle problematiche ambientali
- Cineforum e raccolta fondi
- “Weekend di Bellezza”: 3 giorni di formazione ospitando persone e piantumazione di piante
Bra 2
- Nata in contemporanea a quella di Alba, si è costituita in Odv (ha 20 soci attivi)
- Ogni anno organizza una cena a base di amatriciana per sostenere la raccolta di fondi per Amatrice e per sostenere le attività della comunità
- Pulizia della città
- Sostegno alle persone bisognose
- Recupero zone degradate
- Arte strana: dipingere con “affreschi” i piloni della tangenziale
- Salvaguardia delle aree verdi insieme ad altre associazioni
- Incontri nelle scuole primarie per parlare della Laudati Sì
- Piantumazione di alberi tra cui un ulivo intitolato a Papa Francesco
- Riqualificazione di un bosco urbano insieme ad altre associazioni
- Mostra itinerante insieme alla Cls di Pinerolo, “Siamo cio’ che mangiamo” (verrà anche ad Alba) con controinformazione alimentare e contro gli sprechi alimentari
- Cena per raccogliere dei fondi per una borsa di studio per uno studente extracomunitario (un afgano)
