Torino: AMTS 2026 chiude con 32mila visitatori

Crescono presenze e interesse tra anteprime e 1.500 veicoli esposti

Torino: AMTS 2026 chiude con 32mila visitatori
Lancia Stratos

MOTORI – Si chiude con numeri in crescita l’edizione 2026 di AMTS – Auto Moto Turin Show, che al Lingotto Fiere di Torino ha registrato 32.000 visitatori nell’arco di tre giorni, segnando un incremento del 20% rispetto all’anno precedente.

Il percorso espositivo, sviluppato su 90.000 metri quadrati tra spazi indoor e outdoor, ha garantito un flusso continuo e distribuito di pubblico, attirato da oltre 1.500 veicoli in grado di unire tradizione e mobilità del futuro.
Un’edizione che ha ridefinito l’esperienza del Salone torinese, puntando su contenuti spettacolari e innovativi.

Tra le principali attrazioni, all’ingresso del Salone ha accolto i visitatori la leggendaria Lancia Stratos del 1976, simbolo intramontabile del motorsport. Grande curiosità anche per la Dodge Charger HEMI del 1970, una delle quattro vetture originali utilizzate nelle riprese del film “Fast and Furious” (2001), diretto da Rob Cohen. L’esemplare esposto custodisce un aneddoto curioso: durante le riprese, il motore Hemi sovralimentato era semplicemente appoggiato nel vano, senza collegamenti funzionali.

Spazio anche allo stile e alla personalizzazione, con l’area Japanese Car Meeting che ha visto il debutto dei nuovi cerchi Sparco JP-R in versione Deep Concave, montati su due vetture JDM.

Tra le anteprime più attese, riflettori puntati sulla nuova Alpine A390, presentata da Alpine Store Torino: una sport fastback 100% elettrica con architettura a tre motori e trazione integrale, capace di coniugare prestazioni elevate e utilizzo quotidiano, senza tradire il DNA sportivo del marchio.

Nella sezione dedicata alle restomod, grande attenzione per modelli come la Grassi 044, la Kimera EVO 038 “Aura” e un esemplare unico al mondo di Lancia 037 in livrea NordMende. Sul fronte heritage, protagoniste le vetture storiche del Registro Autobianchi e le coupé anni ’90 dell’area ASI Giovani, con cui l’Automotoclub Storico Italiano ha celebrato il 60° anniversario. Proprio ASI Giovani ha annunciato la seconda edizione del “Grifo d’Oro”, concorso dedicato ai giovani talenti del car design.

Il salone ha inoltre valorizzato l’innovazione con Vehicle Valley Piemonte, che ha affiancato alle icone storiche progetti all’avanguardia come la hyper GT elettrica Battista Anniversario firmata Pininfarina. Grande interesse anche per il Living Lab ToMove della Città di Torino, con dimostratori tecnologici a guida autonoma, tra cui la piattaforma passeggeri ADone e i rover per consegne mediche LastMed.

Un’edizione che conferma il ruolo centrale di Torino nel panorama automotive, tra memoria industriale e visione del futuro.

Redazione

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