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Dodici mesi con il servizio civile universale tra Alba e dintorni: domande fino all’8 aprile

I posti disponibili per gli operatori volontari sono 65.964 e il tempo per aderire al bando indetto a fine febbraio sta per finire: la domanda di partecipazione deve essere inviata entro le 14 di mercoledì 8 aprile.

Dodici mesi con il servizio civile universale: domande fino all'8 aprile

di  Elisa Rossanino

IL BANDONato negli anni Settanta come alternativa al servizio militare obbligatorio, oggi è una proposta che permette ai giovani, dai 18 ai 28 anni, di vivere esperienze sul proprio territorio: stiamo parlando del servizio civile universale. Letteralmente un’opportunità offerta ai giovani di dedicare alcuni mesi al servizio di difesa – non armata e non violenta – della patria, all’educazione, alla cultura, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio.

I posti disponibili per gli operatori volontari sono 65.964 e il tempo per aderire al bando indetto a fine febbraio sta per finire: la domanda di partecipazione deve essere inviata entro le 14 di mercoledì 8 aprile.

La proposta del Comune di Alba

In Piemonte i posti disponibili sono 3.938. Tra i molti programmi disponibili che si attueranno in Italia o all’estero, c’è anche quello proposto dal Comune di Alba (presente sul sito comune.alba.cn.it) realizzato nell’ambito del progetto “Spazio alla cultura”. Dal titolo “Luoghi Comuni”, la proposta indirizzata a cinque volontari avrà la durata di un anno e coinvolge alcune realtà culturali cittadine. Due operatori saranno occupati alla biblioteca civica Ferrero, uno al museo civico Eusebio e i restanti saranno assorbiti dal teatro sociale Giorgio Busca.

Oltre al Comune sono molte le altre realtà interessate: la casa Maria ausiliatrice di Alba mette a disposizione un paio di posti, e partecipa anche la comunità papa Giovanni XXIII di Altavilla. La Croce rossa di Alba ne ha messi a bando 8. Alcuni sono previsti nel settore disabilità presso la cooperativa sociale progetto Emmaus e in quello dell’assistenza agli anziani nella piccola casa della divina provvidenza Cottolengo.

Nei dintorni

Non mancano le proposte nel circondario. I Comuni di Dogliani e Santo Stefano Belbo, per esempio, hanno messo a disposizione rispettivamente uno e due posti presso le biblioteche comunali. Stessa proposta anche a Bra (per informazioni chiamare lo 0172-43.82.41 o scrivere a informagiovani@comune.bra.cn.it), dove tra gli scaffali della biblioteca cittadina sono previsti due posti per volontari. Le proposte sotto la Zizzola si completano con due persone al museo Craveri, altrettante al museo Traversa e una all’ufficio turistico cittadino. Per quattro si apriranno le porte della cittadella della carità della Caritas braidese.

Alle proposte promosse dalla Città di Bra si affiancano le iniziative dei Salesiani: presso l’oratorio (2 posti), il centro di formazione professionale (1), la scuola media (2) e l’infanzia (2). Altri 4 posti sono messi a disposizione da Slow food e altrettanti dalla Rsa Cottolengo. Un operatore avrà la possibilità di vivere l’esperienza presso il gruppo appartamento Aurora per persone con disabilità della cooperativa progetto Emmaus.

L’ufficio turistico di Cortemilia si avvarrà di un operatore volontario, mentre due potranno trovare posto all’area eventi turismo di Cherasco. A Corneliano sono previsti quattro posti presso il circolo Arci Cinema vekkio e altrettanti presso la Collina degli elfi di Govone. Infine, anche l’Asl Cn2 è alla ricerca di due candidati con il progetto “Insieme verso la cura”.

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