di Valter Manzone
BRA – Individuato e segnalato alla Procura della Repubblica di Asti, è stato denunciato il piromane che, nella notte tra lunedì e martedì della scorsa settimana, ha deciso di incendiare lo storico portone della caserma della Polizia locale braidese, in via Moffa di Lisio.
Si tratta di un settantenne, senza fissa dimora, residente ad Alessandria, già noto ai Vigili della città. L’uomo, che voleva «regolare i conti» con gli agenti, ha pensato di ammucchiare dei sacchi di rifiuti indifferenziati davanti al portone ligneo ottocentesco, per poi incendiarli. Le fiamme, che lo hanno seriamente danneggiato, hanno anche annerito parte della facciata dell’edificio.
La scena ripresa dalla telecamere
La scena è stata però ripresa dal sistema di videosorveglianza di cui è dotata la sede del Comando. A lanciare l’allarme, nel cuore della notte, erano stati alcuni residenti del fabbricato adiacente i quali, accortisi dell’incendio, sono tempestivamente intervenuti, gettando acqua sul rogo, in attesa dell’arrivo dei Vigili del fuoco giunti poco dopo la chiamata.
Il commento del sindaco Fogliato

«Esprimo la mia massima solidarietà e quella dell’intera Amministrazione», commenta il sindaco Gianni Fogliato, che si è subito recato al Comando, per parlare con gli agenti e verificare la gravità del fatto. Poi aggiunge: «Un gesto vile, che ha colpito una sede istituzionale della nostra città. Siamo vicini a tutti gli agenti braidesi che svolgono da sempre un’opera fondamentale per la sicurezza del territorio, con un impegno quotidiano e profuso, in stretta collaborazione con le altre Forze dell’ordine».
E conclude: «Sono in contatto con il procuratore del Tribunale di Asti, dove sono stati rapidamente trasmessi gli atti relativi all’incendio, perché si possa intervenire nei confronti di questa persona che è già titolare di molte denunce e anche di un provvedimento di allontanamento dalla città. Auspico che la legge consenta, visto il cumulo di fatti di cui si è reso responsabile nel tempo, di poterlo arrestare». Anche dalla segreteria cittadina della Lega si esprime «piena solidarietà agli agenti, per un gesto codardo che colpisce chi ogni giorno garantisce sicurezza alla nostra comunità».

