Cinquantenne denunciato a Guarene per aver tolto il microchip dalla carta d’identità

GUARENE – La carta d’identità esibita da un utente allo sportello degli uffici comunali ha insospettito per quel taglio sul retro, nel riquadro che ospita il microchip. Il documenti è stato affidato alla Polizia locale che, attraverso un’approfondita analisi, ha verificato che il tesserino era originale ma la manomissione comportava il sequestro del documento e la denuncia del titolare, un cinquantenne con precedenti di Polizia, per il reato di falsità materiale.

Cinquantenne denunciato a Guarene per aver tolto il microchip dalla carta d'identità

Il piccolo elemento elettronico all’interno della carta d’identità elettronica contiene i dati personali e biometrici del titolare (fotografia e impronte digitali) oltre alle informazioni indispensabili per l’identificazione online.

Secondo la Polizia locale guarenese l’aver tolto il microchip potrebbe essere legato a tentativi di frode o di utilizzo illecito del documento in ambito digitale: ad esempio, potrebbe essere utilizzato, anche senza il resto della tessera plastificata, per aprire conti bancari, per accessi fraudolenti a servizi in cui il chip è determinante per la validazione e per la clonazione del documento stesso; proprio per questo ogni alterazione del supporto è considerata penalmente rilevante.

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