Si può rallentare il Parkinson con l’amore

In occasione della giornata mondiale del Parkinson, sabato 11 aprile alle 15, l'associazione Parkiamo ha organizzato una festa in viale Masera

Si può rallentare il Parkinson con l'amore

di Matteo Grasso

ALBAIn occasione della Giornata mondiale del Parkinson, l’associazione Parkiamo Aps ha organizzato una festa dal titolo “Rallentiamo il Parkinson con l’amore”.

L’appuntamento è per sabato 11 aprile, alle ore 15, nel salone polifunzionale di viale Masera, dove si svolgono le attività del gruppo. Ci sarà l’opportunità di conoscere la storia dell’associazione Parkiamo, scoprire tutte le iniziative in cantiere e partecipare a una lezione di prova con i maestri di tangoterapia. L’associazione, nata nel 2025 da un’intuizione di Martina Chieppa e guidata dalla presidente e insegnante di yoga Lorena Baldessin, si occupa di aiutare le persone con il Parkinson tramite attività che parlano sia al corpo sia all’anima. Il gruppo, strutturatosi grazie a un bando della fondazione Crc, è cresciuto rapidamente, passando da 10 a 60 iscritti.

Chieppa racconta: «Mi hanno diagnosticato il Parkinson sei anni fa. Io sono un’ex maratoneta, si dice che nello sport si vive di rendita, ma ho capito subito che con questa malattia se ti siedi sei finito. Ho iniziato a sperimentare su di me l’effetto di tai chi, yoga e camminata nordica e ho visto dei miglioramenti. Ho avuto modo di parlare con altre persone: il Parkinson li aggrediva, quindi abbiamo iniziato a frequentare il movimento. Poi abbiamo compreso che ci serviva un’associazione, perché da soli non si fa nulla. Fortunatamente ho trovato Lorena Baldessin, che sa come muoversi nel mondo della burocrazia».

La presidente Baldessin spiega: «Crediamo fermamente che il paziente malato di Parkinson più conosce la materia, più riesce a gestire la propria condizione. Il nostro approccio multidisciplinare vede la collaborazione di numerosi attori per fornire attività parallele al supporto dell’Asl. Mettiamo a disposizione uno spazio di ascolto psicologico e forniamo l’opportunità di svolgere discipline corporee: ginnastica adattata, yoga, tai chi e anche la danza».

Nel corso della festa, si potrà gustare una deliziosa merenda e saranno messi a disposizione dei gadget per tutti, realizzati a mano. Anche il Comune manderà un messaggio di vicinanza: nella notte di sabato 11 aprile, le torri di piazza Risorgimento si illumineranno di blu.

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