VINUM – L’International jazz day è il 30 aprile, data che ad Alba crea un intreccio tra la giornata celebrativa del genere musicale indetta dall’Unesco e Vinum, la Fiera del vino. Il giovedì che precederà il secondo fine settimana sarà declinato in un percorso pomeridiano a tappe per le strade e le piazze della città con conclusione nel concerto tributo a Jelly Roll Morton del quintetto guidato da Helga Plankensteiner.
La giornata internazionale celebra il jazz come strumento educativo, di dialogo e di cooperazione tra le persone e come ponte fra culture. Quest’anno è proposta in collaborazione con la rete delle città creative Unesco, grazie alla collaborazione instaurata con Bolzano.
Il programma albese – con ingresso gratuito – curato dal chitarrista e compositore Filippo Cosentino, prenderà il via alle 15.30 in piazza Ferrero con il fiorentino Francesco Rainero, vincitore di Musicultura e già conosciuto per aver diviso il palco con Niccolò Fabi e Max Gazzè, e aperto concerti di Ligabue e Francesco De Gregori. Presenterà le canzoni del suo ultimo album, Ti cerco nel mondo, uscito a novembre per Ipogeo records, insieme ad altri brani e alcune cover in versione acustica e personale. Alle 16.45 da piazza Garibaldi si scatenerà nel centro storico la Prismabanda, formazione marciante cuneese – sono di Vernante – che può vantare esibizioni internazionali: musica, danza, energia mischiati fino a mettere insieme per il pubblico un musical completo di gag, coreografie e giocoleria.
Alle 20.30 in piazza Risorgimento, di fronte alla cattedrale, sarà il momento di Jelly Roll plays Morton, quintetto tributo a Jelly Roll Morton, il «pioniere del jazz». Helga Plankensteiner schiera un’originale formazione con tre fiati dal registro basso: sax baritono, clarinetto basso e tuba. Gli arrangiamenti sono curati per rivelare gli aspetti sorprendenti di questo genio degli albori del jazz, nato Ferdinand Joseph La Menthe (1890-1941). Il Cd uscito per l’etichetta tedesca Jazzwerkstatt è stato nominato tra i 15 migliori dischi del 2022 da Musica jazz. Oltre alla celebre sassofonista, il gruppo è composto da Achille Succi al clarinetto, Glauco Benedetti alla tuba, Michael Lösch al pianoforte e Marco Soldà alla batteria.
Secondo Filippo Cosentino, il Jazz day è un momento «atteso nel mondo e anche Alba vive il fermento che unisce culture e linguaggi: sono grato alla città e all’ente Fiera per aver creduto in questa proposta nel corso degli anni». In caso di maltempo, tutti i concerti si svolgeranno in sala Vittorio Riolfo.
