di Lino Ferrero
BRA – È proprio vero che le iniziative più preziose sono spesso quelle che nascono in modo spontaneo. Non sempre i progetti più significativi nascono da grandi pianificazioni. A volte prendono forma in modo naturale, quasi per il piacere di condividere un momento. È ciò che è accaduto all’interno del Rotary club, che accanto all’importante lavoro per il volume celebrativo dei 50 anni di attività (in programma il 6 giugno all’auditorium della Bper in piazza Carlo Alberto) ha dato vita a un’iniziativa più discreta ma altrettanto significativa. Tutto è partito da un’idea del presidente Alberto Di Caro, sviluppata poi con sensibilità e cura da Irene Bottero, insegnante e animatrice culturale. Durante una serata dedicata alla poesia, i soci hanno letto e condiviso alcuni testi: parole, emozioni e riflessioni che non sono rimaste solo un ricordo.

Irene Bottero ha raccolto quei versi in un piccolo volumetto artigianale, pensato come testimonianza concreta di quell’incontro. Un gesto semplice, ma capace di racchiudere lo spirito di una comunità che sa ritrovarsi anche attraverso la cultura e la creatività. Non a caso, l’iniziativa ha riscosso grande entusiasmo: il tesoriere Federico Dellarossa ha proposto di rendere la serata poetica un appuntamento stabile nel calendario del club, segno evidente di quanto sia stata apprezzata. Intanto, il Rotary si avvicina alla conclusione di un anno particolarmente importante. Dopo gli eventi celebrativi di giugno, il 25 si terrà il tradizionale passaggio delle consegne presso il ristorante dell’Agenzia di Pollenzo. In quell’occasione Alberto Di Caro lascerà la guida del Club ad Armando Verrua, che raccoglierà il testimone per accompagnare l’associazione verso nuove prospettive. Un passaggio significativo, che chiude un capitolo importante e ne apre un altro, nel segno della continuità e della condivisione.

