Asti Pride 2026: “Diritti alla felicità” per l’11 luglio

Presentata alla Casa del Popolo l’edizione 2026 tra diritti e inclusione

Asti Pride 2026: “Diritti alla felicità” per l’11 luglio

di Andrea Olimpi

ASTI – È stato presentato oggi, venerdì 8 maggio, alla Casa del Popolo di Asti il programma dell’Asti Pride 2026, in calendario sabato 11 luglio con il claim “Diritti alla felicità”.
Un’edizione che gli organizzatori hanno definito fortemente politica e sociale, costruita attorno al tema dell’autodeterminazione, dell’inclusione e della tutela dei diritti civili.

Dall’associazione Asti Pride è stato ribadito come la felicità «non possa essere considerata una dimensione privata», ma debba poggiare su diritti concreti e garantiti: dal riconoscimento delle famiglie omogenitoriali, al matrimonio egualitario, fino all’accesso paritario a salute, scuola e lavoro.
Nel documento politico presentato durante la conferenza stampa trovano spazio anche il tema dell’educazione affettiva e sessuale, il contrasto alla violenza di genere e la richiesta di una legge efficace contro l’omo-bi-lesbo-transfobia.

Gli organizzatori hanno inoltre sottolineato il clima internazionale segnato, secondo il documento, da una crescente regressione dei diritti civili in diversi Paesi, evidenziando però anche i recenti avanzamenti europei sul riconoscimento dei diritti LGBTQIA+, come il consolidamento del matrimonio egualitario in numerosi Stati dell’Unione Europea e le iniziative contro le cosiddette “terapie di conversione”.

«Senza diritti, la felicità diventa un privilegio per pochi. Con i diritti, la felicità diventa una possibilità reale per tutte e tutti», hanno dichiarato durante la presentazione.

Il percorso verso la manifestazione dell’11 luglio sarà accompagnato da una serie di eventi culturali, incontri e iniziative diffuse sul territorio. Tra gli appuntamenti annunciati figurano la cena di raccolta fondi del 15 maggio ad Alba, lo spettacolo “Stasera ve le canto” con Vladimir Luxuria il 18 maggio, oltre a presentazioni librarie dedicate ai temi dell’inclusione, della neurodiversità e dei diritti civili. Prevendita dei biglietti a questo Link

Nel calendario trovano spazio anche “Neuroqueer” dello studioso statunitense Nick Walker, “Amori queer contro il fascismo” di Costanza Spina e “Inclusività. Luoghi e spazi dell’amore LGBT+” di Carlo Scovino.

Ospite d’onore dell’edizione 2026 sarà BigMama, rapper e cantautrice tra le voci più note della nuova scena urban italiana. L’artista, recentemente protagonista anche sul palco del Concerto del Primo Maggio, porterà all’Asti Pride il proprio messaggio legato all’identità, all’autodeterminazione e al contrasto alle discriminazioni.

La parata dell’Asti Pride 2026 partirà sabato 11 luglio alle ore 16 da viale alla Vittoria, nelle adiacenze dei Giardini della Resistenza.

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