Con il progetto Voltapagina del Salone del libro, Giorgio Zanchini arriva al Montalto con il suo ultimo libro

Il progetto Voltapagina del Salone internazionale del libro di Torino arriva ad Alba. Il 16 maggio alla Casa di reclusione Giuseppe Montalto Giorgio Zanchini presenterà il suo ultimo libro: Lockerbie

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L’INCONTRO – “Voltapagina”, il progetto di impegno sociale nato nel 2007 per portare i protagonisti della narrativa italiana nelle carceri durante i giorni del Salone internazionale del libro di Torino, ormai giunto alla sua diciottesima edizione e organizzato in collaborazione con il Ministero della giustizia, farà tappa ad Alba per un incontro di alto valore civile e letterario.

L’evento si terrà sabato 16 maggio alle ore 9.30 presso la sala mensa della Casa di reclusione Giuseppe Montalto di Alba (via Vivaro 14, Alba).

Ospite dell’incontro sarà Giorgio Zanchini, giornalista e noto conduttore Rai (Radio anch’io, Quante storie, Rebus), che presenterà il suo ultimo libro: Lockerbie (ed. Laterza). L’incontro sarà condotto da Domenico Albesano dell’associazione di volontariato Arcobaleno.

Il libro Lockerbie nasce da un ricordo personale: l’incontro casuale dell’autore con Sophie, una giovane ragazza che sarebbe poi diventata una delle 270 vittime dell’attentato terroristico del volo Pan Am 103, esploso nei cieli della Scozia nel 1988. Il testo intreccia un’indagine intima e privata alla ricostruzione del complesso labirinto processuale e geopolitico, riflettendo sulla distanza tra verità giudiziaria e storica e sulle ombre del passato.

Per ragioni di sicurezza legate alla sede dell’evento, per partecipare è obbligatorio registrarsi.

L’accreditamento è da inviare entro le ore 14 di martedì 12 maggio scrivendo una e-mail all’indirizzo garante.detenuti@comune.alba.cn.it (all’attenzione del garante dei detenuti, Emilio De Vitto), indicando per ogni singolo partecipante:

  • Nome e Cognome
  • Numero della carta d’identità

I partecipanti dovranno presentarsi alle 9 (con 30 minuti di anticipo rispetto all’inizio) presso l’ingresso della Casa di reclusione di Alba, in via Vivaro 14, per le procedure di verifica e controllo del documento d’identità.

 

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