È morto il noto videoperatore Giacomo Berrino di Bra

BRA – Ha operato a lungo nel panorama locale documentando la vita cittadina, la storia e i personaggi di Bra. Più che come fotografo puro in senso tradizionale, in città era molto conosciuto anche per il suo lavoro di videoperatore. Giacomo Berrino, classe 1949, è morto stamani (27 maggio), dopo una breve malattia.

Nel corso della sua lunga carriera, ha realizzato riprese, video-documentari e contenuti multimediali che raccontano il territorio e le sue figure storiche. Nel campo delle produzioni video e cinematografiche locali, figura anche in progetti documentaristici e cortometraggi legati al territorio cuneese (ha collaborato, a esempio, a lavori come Si Chef! Ritorno a Santa Vittoria e Io sono, occupandosi di riprese e fotografia).

Storico confratello dei Battuti bianchi, socio del Lions club Bra host e a lungo gran maestro della Confraternita della salsiccia di Bra, l’associazione che tutela e promuove in Italia e all’estero uno dei prodotti gastronomici d’eccellenza più famosi del territorio, ha anche ricoperto ruoli di rilievo all’interno di associazioni d’arma e istituzionali locali (come l’Associazione nazionale insigniti dell’ordine al merito della Repubblica italiana, sezione di Bra).

Berrino lascia la moglie Liliana, i figli Daniela e Flavio, i fratelli Pino e Davide e tanti parenti. Domani sera (giovedì 28 maggio, alle 18) la recita del Rosario nella casa del commiato di Verrua, in via don Orione; venerdì 29 maggio alle 15 nella parrocchia di Sant’Andrea il funerale. Poi la salma sarà tumulata nel cimitero monumentale di viale Rimembranze.

Valter Manzone

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