di Lino Ferrero
BRA – Ci sono tradizioni che hanno il potere di fermare il tempo, di far alzare lo sguardo dalla frenesia quotidiana per ricordare l’importanza del camminare insieme. Una di queste è la solennità del Corpus Domini, appuntamento che quest’anno l’Unità Pastorale di Bra e Sanfrè (Up50) si appresta a vivere giovedì 4 giugno, alle 20.30, in una serata pensata per unire l’intera cittadinanza sotto il segno della riflessione e della condivisione.
La festa del Corpus Domini, espressione latina che significa “Corpo del Signore”, è una delle ricorrenze più sentite dell’anno liturgico. Nata nel Medioevo, questa solennità ha un significato profondamente suggestivo: se durante la Settimana Santa si fa memoria dell’istituzione dell’Eucaristia nel segreto e nel silenzio del cenacolo, con il Corpus Domini quel mistero esce alla luce del sole.
L’Eucaristia non resta chiusa tra le mura delle chiese, ma viene portata idealmente e fisicamente tra le case, i negozi, le piazze e le strade dove la gente vive, lavora e soffre. È il simbolo di un Dio che non sta a guardare dall’alto, ma che si fa vicino, che cammina al fianco di ognuno nei sentieri della vita di tutti i giorni. Per questo la processione è il cuore pulsante della festa: rappresenta il cammino della comunità, unita e solidale, verso una meta comune.
La serata di giovedì 4 giugno seguirà proprio questo antico rituale, trasformandolo in un momento di comunità vivo e attuale. Il punto di partenza sarà il Santuario della Madonna dei Fiori, luogo da sempre custode della devozione e degli affetti dei braidesi. Qui, alle 20.30, sarà celebrata la Santa Messa.
Subito dopo la liturgia, la fede si farà movimento: i fedeli si incammineranno in processione attraversando la città in un clima di preghiera e canti condivisi. Il percorso arriverà fino al Monastero delle Clarisse, altra oasi di spiritualità cittadina. Sarà proprio qui, nel silenzio accogliente del monastero, che la serata troverà il suo culmine con la Benedizione Eucaristica e un momento di adorazione, occasione per ritrovare un po’ di pace interiore prima del ritorno a casa.
L’invito a partecipare è rivolto a tutti: famiglie, giovani, anziani e semplici curiosi che vogliano vivere un momento di profonda identità locale. Sarà un modo per riscoprirsi vicini, fare comunità e testimoniare, passo dopo passo, la bellezza del camminare insieme.
