ECONOMIA – Il Piemonte del vino e dell’agroalimentare sbarca a Hong Kong e guarda con decisione ai mercati dell’Asia-Pacifico. In occasione dell’edizione 2026 di Vinexpo Asia, circa trenta aziende piemontesi, guidate dall’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni, hanno partecipato a una serata di promozione al Grand Hyatt Hotel di Hong Kong incontrando settanta tra buyer e giornalisti specializzati provenienti dall’Estremo Oriente.
«Una vetrina straordinaria con operatori fondamentali di un mercato strategico», ha commentato Paolo Bongioanni, sottolineando l’importanza dell’iniziativa per il comparto agroalimentare piemontese.
Nel corso dell’evento sono stati presentati non soltanto vini e prodotti tipici, ma anche il territorio piemontese come destinazione turistica legata all’enogastronomia di qualità. «È stato un momento di racconto, testimonianza e degustazione della filiera agroalimentare del Piemonte e non solo – ha spiegato l’assessore – perché abbiamo illustrato anche tutta la nostra offerta turistica strettamente collegata all’eccellenza dei nostri vini e cibi».
Grande attenzione è stata dedicata alle degustazioni, particolarmente apprezzate dagli ospiti internazionali. In assaggio una selezione di vini Doc e Docg piemontesi, tra cui Barolo, Barbaresco, Nebbiolo, Dolcetto, Grignolino, Asti nelle versioni Dolce, Secco e Moscato, oltre ad Alta Langa e Arneis.
Ad accompagnare i vini, alcuni simboli della cucina regionale: carne di Fassona piemontese battuta al coltello, salsiccia di Bra, riso delle pianure piemontesi, formaggi Dop e dolci tradizionali come panna cotta e bonet.
«Occasioni come queste – ha concluso Bongioanni – sono indispensabili per aprire nuovi mercati e creare rapporti con buyer e importatori fondamentali, oltre a fornirci indicazioni utili per calibrare sempre meglio la promozione dei nostri prodotti e l’allocazione delle risorse».
Redazione
