di Andrea Olimpi
MUSICA – Mezzo secolo di storia, grandi nomi della scena internazionale e un cartellone che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Monfortinjazz festeggia i suoi primi 50 anni con un’edizione speciale che, dal 26 giugno al 2 agosto, porterà all’Auditorium Horszowski di Monforte d’Alba alcuni tra i protagonisti più amati della musica mondiale.
Lo storico festival delle Langhe, organizzato da Monfortearte Odv in collaborazione con Ponderosa Music & Arts, si conferma uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi dell’estate piemontese. Un traguardo importante celebrato con un programma che intreccia jazz, cantautorato e sonorità internazionali.
Ad aprire la rassegna, il 26 giugno, sarà Tony Hadley, storica voce degli Spandau Ballet, impegnato nel tour “An Englishman in Italy”. Il 3 luglio spazio a due grandi protagonisti del jazz italiano, Stefano Bollani ed Enrico Rava, mentre il 18 luglio Paolo Fresu porterà sul palco “Heroes”, progetto dedicato alla musica di David Bowie.
Il giorno successivo, il 19 luglio, sarà protagonista il trio L’Antidote, formato da Bijan Chemirani, Redi Hasa e Rami Khalifé, per una serata che unirà culture e tradizioni musicali diverse attraverso un dialogo tra Mediterraneo, Medio Oriente e Balcani.
Tra gli eventi più attesi figurano anche il concerto della cantautrice americana Suzanne Vega, in programma il 24 luglio, e quello dei Kings of Convenience, raffinato duo norvegese composto da Erlend Øye ed Eirik Glambek Bøe, attesi sul palco il 26 luglio.
La chiusura della cinquantesima edizione sarà affidata il 2 agosto a Vinicio Capossela, che celebrerà i trent’anni di “Il Ballo di San Vito”, album considerato una delle opere più significative della sua produzione artistica.
A rendere ancora più speciale il cinquantenario sarà anche la mostra fotografica “Wall of Sound 20.0” di Guido Harari, allestita dal 26 giugno al 2 agosto nella Confraternita di Sant’Agostino.
L’esposizione raccoglierà immagini e ritratti di alcuni dei più importanti protagonisti della musica internazionale, molti dei quali hanno lasciato il segno proprio sul palco di Monfortinjazz.
Cinquant’anni dopo la sua nascita, il festival conferma così il proprio ruolo di punto di riferimento per la musica dal vivo nelle Langhe, continuando ad attirare artisti di primo piano e pubblico da tutta Italia.
