BRA – L’artista albese Patrizia Brero si è aggiudicata il riconoscimento assegnato dall’associazione culturale Dreaming in art nell’ambito della sesta edizione della Biennale della creatività Wab women in art Bra, nella sezione dedicata alle associazioni del territorio.
Il direttivo dell’associazione ha scelto all’unanimità di premiare l’opera “Libertà in volo”, un acquerello che ha conquistato la giuria per la forza evocativa e la capacità di tradurre il paesaggio in un’intensa esperienza emotiva. Il riconoscimento consentirà all’artista di partecipare di diritto alla prossima edizione di Dreaming in art, prevista nel 2027.

A motivare il premio è stata anche la recensione critica dell’architetto Diego Repetto, curatore e critico d’arte del direttivo Aica Italia e membro del direttivo di Dreaming in art. Nel suo commento evidenzia come, attraverso la leggerezza dell’acquerello, Brero costruisca un paesaggio sospeso tra realtà e immaginazione, dove gli uccelli in volo diventano metafora della libertà e della continua ricerca interiore.
Nata ad Alba nel 1965 e oggi residente in Lombardia, Patrizia Brero si è avvicinata alla pittura ad acquerello intorno ai cinquant’anni, intraprendendo un percorso di formazione con il maestro Angelo Gorlini e successivamente con altri artisti di rilievo nazionale e internazionale. Ha inoltre approfondito il disegno a carboncino con il maestro Fabrizio Vendramin.
Negli anni ha esposto in numerose mostre collettive, tra cui quelle di Fabriano, Urbino, Lodi e Meda. La sua produzione artistica privilegia l’astrazione, i soggetti floreali e l’uso di colori vivaci. Parallelamente porta avanti la passione per la scrittura, con un memoir attualmente in fase di realizzazione, ed è ideatrice e curatrice della mostra fotografica “Acciaio fragile” di Antonella Di Girolamo, dedicata al tema della salute mentale e presentata per la prima volta nel 2023 nella Basilica del Pantheon di Roma.
Marco Fiorini
