ATTUALITÀ – La visita di Papa Leone XIV a Lampedusa rappresenta «un segnale importante e concreto di vicinanza e umanità». Lo ha dichiarato Rosario Valastro, presidente della Croce Rossa Italiana, che ha accompagnato, insieme ai responsabili dell’hotspot gestito dalla CRI, la delegazione di persone migranti che ha incontrato il Pontefice sul Molo Favaloro, da oggi denominato Molo Papa Francesco.
«Vicinanza verso le persone migranti che arrivano qui, di cui molti sembrano dimenticare che sono esseri umani e non numeri. Vicinanza verso l’isola di Lampedusa, la porta d’Europa, i cui abitanti dimostrano da anni un’Umanità che fa onore alla Sicilia e all’Italia. Vicinanza, infine, verso chi accoglie e cura le persone migranti, reduci da viaggi molto difficili e pericolosi», ha affermato Valastro.
Il presidente della Croce Rossa Italiana ha poi ricordato l’impegno quotidiano dell’associazione nell’hotspot di Contrada Imbriacola. «Da giugno 2023, quando la Croce Rossa Italiana ha preso in carico l’hotspot di Contrada Imbriacola, abbiamo accolto con dignità e umanità oltre 184mila persone, tra cui più di 20mila minori stranieri non accompagnati. Voglio approfittare di quest’occasione per ringraziare i nostri operatori che ogni giorno, in silenzio, danno concretezza qui a Lampedusa al principio di Umanità che ci anima. Ogni persona migrante che tocca terra qui, dopo viaggi difficili e pericolosi, sa che è al sicuro quando vede il rosso delle nostre divise sul Molo, e questo ci rende orgogliosi».
Un passaggio è stato dedicato anche alle vittime delle rotte migratorie nel Mediterraneo. «Quando il Pontefice evoca le “decisioni mancate” di cui le persone migranti sono vittime, la nostra mente va alle decine di migliaia di persone disperse negli ultimi anni. Solo nei primi sei mesi di quest’anno si stima che siano 1.300. Non possiamo né dobbiamo accettare che il nostro mare diventi un cimitero, queste morti sono del tutto evitabili, e ci uniamo all’appello di Papa Leone all’Europa, che per la sua storia può e deve mostrare l’esempio in termini di Umanità, accoglienza e protezione delle persone», ha concluso Valastro.
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