di Fabio Gallina
ALBA – Mentre gli studenti delle scuole superiori si avviano a concludere gli esami di maturità, arriva una testimonianza che riporta indietro di vent’anni. I diplomati del 2006 della scuola enologica albese si sono ritrovati per celebrare il ventennale del conseguimento del diploma, in un incontro all’insegna dei ricordi, dell’amicizia e della solidarietà. L’iniziativa è nata grazie al gruppo WhatsApp Vent’anni da enotecnici, creato per coordinare l’organizzazione della reunion. Ad accogliere gli ex studenti, nei rinnovati locali della storica sede di corso Enotria, fondata alla fine dell’Ottocento, sono stati alcuni dei loro docenti, tra cui i professori Morcaldi, Dacomo e Surra, insieme ad altri insegnanti oggi in pensione.
L’incontro ha permesso di ritrovare compagne e compagni che, nel corso degli anni, hanno costruito percorsi professionali di successo non solo nel settore vitivinicolo ed enologico, ma anche negli ambiti agrario, informatico, sanitario e ingegneristico. Un risultato che, secondo gli organizzatori, testimonia il valore di un’offerta formativa ampia e capace di fornire solide basi culturali e professionali, oltre che il contributo di docenti competenti e appassionati, in grado di trasmettere entusiasmo e preparazione alle nuove generazioni.
Dopo il brindisi conclusivo nella rinnovata cantina dell’istituto, la giornata è proseguita con il pranzo all’agriturismo Babo di Castagnole delle Lanze, gestito da uno degli ex allievi. In questa occasione è stata promossa una raccolta fondi che ha permesso di devolvere 600 euro alla Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro, a sostegno delle attività dell’Istituto di Candiolo. Un gesto concreto che ha dato un ulteriore significato alla ricorrenza, ricordando come ogni occasione di incontro possa trasformarsi in un’opportunità per sostenere la ricerca e guardare al futuro con speranza.
