ALBA – Un nuovo presidio salvavita è ora a disposizione della comunità di Scaparoni. L’inaugurazione del defibrillatore, avvenuta in occasione della terza edizione di Scaparoni Adventure, ha rappresentato il momento più significativo dell’evento, trasformando una manifestazione di festa in un’importante occasione di sensibilizzazione sulla sicurezza e sulla prevenzione.
Il dispositivo è stato installato sul Belvedere “Don Gustavo Bianco” grazie alla raccolta fondi promossa da Sara Revello e Luca Brizio, genitori di Gabriele, il ragazzo che poco più di un anno fa fu colpito da un arresto cardiaco durante una partita di calcio e venne salvato grazie alla prontezza di un allenatore e alla presenza di un defibrillatore sul campo.
Il defibrillatore è stato acquistato dall’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione “Lorenzo Greco” Onlus. Con questa installazione salgono a tre i dispositivi presenti sul territorio della frazione, tutti frutto dell’impegno e della generosità della comunità locale. Un presidio fondamentale per aumentare le possibilità di intervento tempestivo nei casi di arresto cardiaco e garantire una maggiore sicurezza ai cittadini.
La cerimonia si è svolta nell’ambito di Scaparoni Adventure, manifestazione organizzata dal Comitato di Quartiere e dal Circolo ACLI della frazione, diventata ormai un appuntamento consolidato dell’estate albese. L’iniziativa propone un’escursione notturna non competitiva in e-bike tra i boschi e le colline del Roero, accompagnata da musica dal vivo e dal tradizionale appuntamento gastronomico “All You Can Pasta”.
«Siamo molto soddisfatti di questa nuova installazione – dichiara l’assessore ai Quartieri e alle Frazioni Davide Tibaldi–. Il defibrillatore rappresenta un presidio di sicurezza fondamentale per una frazione molto frequentata e particolarmente attiva come Scaparoni. È il risultato di un grande lavoro di squadra e di una comunità che sa mobilitarsi per il bene comune. Desidero ringraziare il Comitato di Quartiere, il Collettivo Scaparun e tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta fondi: grazie al loro impegno oggi Scaparoni dispone di uno strumento in più che può davvero salvare delle vite. Dopo quanto accaduto a Gabriele anche l’Amministrazione albese si era mobilitata per organizzare un corso base BLSD e formare almeno un rappresentante per ogni Associazione sportiva dilettantistica».
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