Bra celebra il Perdono di Assisi e Santa Chiara: un agosto di fede

Bra celebra il Perdono di Assisi e Santa Chiara: un agosto di fede
Monastero di Santa Chiara

di Lino Ferrero

BRA Il Monastero delle Clarisse di Bra si prepara a vivere un mese di agosto ricco di spiritualità con due importanti appuntamenti della tradizione francescana, proprio nell’anno del Giubileo concesso dalla Santa Sede per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Al centro del programma il Perdono di Assisi e la Solennità di Santa Chiara, occasioni di preghiera, riconciliazione e fraternità aperte a tutta la comunità.

Il Perdono di Assisi

«Voglio mandarvi tutti in Paradiso!». Con queste parole San Francesco d’Assisi racchiuse il cuore del suo messaggio: un invito universale alla misericordia, al perdono e alla speranza. Da questo desiderio nacque, nel 1216, il Perdono di Assisi, quando Papa Onorio III concesse l’Indulgenza Plenaria aperta a tutti, senza distinzione di ceto o condizione sociale. Una scelta rivoluzionaria per l’epoca, che rese il perdono di Dio accessibile a ogni fedele sinceramente pentito.

Ancora oggi il Perdono di Assisi rappresenta uno dei simboli più autentici della spiritualità francescana e continua a richiamare milioni di persone desiderose di riscoprire il valore della riconciliazione e della misericordia.

Anche la comunità delle Clarisse di Bra rinnova questa antica tradizione, trasformando il Monastero di Santa Chiara, in viale Madonna dei Fiori 3, in un luogo di accoglienza, preghiera e riconciliazione.

Sabato 1° agosto sarà celebrata la Festa del Perdono di Assisi. Il programma inizierà alle 15 con le confessioni individuali; alle 17.30 sarà recitato il Santo Rosario e alle 18 sarà celebrata la Santa Messa solenne, presieduta da padre Lipson Paul, frate cappuccino originario dell’India, ospite della comunità braidese per questa significativa ricorrenza.

L’Indulgenza Plenaria potrà essere ottenuta dalle ore 12 del 1° agosto fino alla mezzanotte del 2 agosto, compiendo i gesti indicati dalla Chiesa: confessione sacramentale, comunione eucaristica, visita a una chiesa parrocchiale o francescana con la recita del Padre Nostro e del Credo, oltre a una preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre. L’indulgenza può essere applicata anche in suffragio dei propri cari defunti.

In un tempo spesso segnato da divisioni, conflitti e difficoltà personali, il Perdono di Assisi continua a rappresentare un forte invito alla riconciliazione, alla pace interiore e alla capacità di ricominciare, ricordando che nessuno è escluso dalla misericordia di Dio.

Il triduo e la Solennità di Santa Chiara

Le celebrazioni proseguiranno con la Solennità di Santa Chiara, fondatrice dell’Ordine delle Clarisse e compagna del cammino spirituale di San Francesco.

Lunedì 10 agosto, alle 17.30, saranno celebrati i Primi Vespri, seguiti dalla Santa Messa e dalla rievocazione del Transito di Santa Chiara, durante la quale la comunità si raccoglierà in preghiera davanti alla reliquia della Santa.

Il momento culminante sarà martedì 11 agosto. Alle 17 saranno celebrati i Secondi Vespri, mentre alle 17.30 si terrà la Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da fra Davide Uziard, frate cappuccino del convento di Vigevano.

Al termine della celebrazione, come da tradizione, le Clarisse apriranno il chiostro “San Damiano” per un momento di fraternità condivisa. Un semplice rinfresco offrirà ai presenti l’occasione di incontrarsi, dialogare e vivere quello spirito di accoglienza e comunione che da sempre caratterizza la famiglia francescana.

L’intero programma rappresenta un invito a riscoprire valori universali come il perdono, la misericordia, la fraternità e la pace, gli stessi ideali che San Francesco e Santa Chiara hanno testimoniato con la loro vita e che continuano ancora oggi a ispirare migliaia di persone.

Per informazioni è possibile contattare il Monastero di Santa Chiara di Bra al numero 0172 413148.

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