CRISSOLO – Gli Armonici di Bra tornano a esibirsi in una delle cornici più suggestive delle Alpi piemontesi. Sabato 1° agosto, alle 21, l’orchestra braidese sarà protagonista di un concerto al santuario di San Chiaffredo, nell’ambito del calendario delle manifestazioni estive organizzate dalla Pro loco di Crissolo. L’ingresso è libero.
Diretti dal maestro Giuseppe Allione, gli Armonici proporranno un programma dedicato ai grandi compositori della musica classica con brani di Antonio Vivaldi, Johann Sebastian Bach, Wolfgang Amadeus Mozart e John Rutter.
Ad affiancare l’orchestra saranno alcuni solisti: Luca Benvegnù alla chitarra, Elio Paschetta al flauto, Maria Grazia Varrone al clavicembalo e i violinisti Elena Ciartano e Gabriele Marchisio.
Allione: «La passione vince ogni difficoltà»
BRA – Dal primo incontro con Umberto Balzan fino alla direzione d’orchestra, passando per il conservatorio, l’istituto Gandino e la nascita degli Armonici di Bra: la musica ha riempito 50 anni della vita di Beppe Allione.
L’incontro con le note avviene nel 1976, tra i banchi della scuola salesiana: «È stato il maestro Balzan a dare l’avvio a tutto quello che ho fatto», racconta. Il diploma in pianoforte al conservatorio arriva nel 1989, poi studia composizione, musica corale e organo completando nel 2007 l’apprendimento della direzione d’orchestra.
Il suo cammino è costellato anche dall’insegnamento e dalla direzione di bande, tra cui quella dei Salesiani e l’Arrigo Boito di Fossano.
Nel 2002 arriva la direzione dell’istituto musicale Gandino di Bra, esperienza durata dieci anni e ricordata con particolare affetto. «Cercavo d’inventare continuamente qualcosa di nuovo. Cori, orchestra d’archi, orchestra di fiati, musica d’insieme, corsi collettivi: volevo che gli allievi vivessero la musica in ogni sua forma».
Proprio dal Gandino nascono i gruppi che, oggi, rappresentano il cuore della sua attività artistica. Prima il coro d’istituto, poi Spiritual friends e, nel 2010, l’orchestra che diventerà Gli armonici. «Con alcuni allievi abbiamo creato il sodalizio e non ci siamo più fermati», dice Allione, spiegando che l’organico è flessibile e si adatta al repertorio: «Da una formazione cameristica di 12 elementi fino a 30, quando sono richiesti gli strumenti a fiato. I musicisti arrivano da tutta la provincia, affiancati da professionisti provenienti da importanti realtà orchestrali».
Nulla è lasciato al caso. «Abbiamo un nucleo base che prova ogni settimana con entusiasmo e senza alcun compenso. È questo lo spirito che permette all’orchestra di continuare a vivere», dice il maestro. In 16 anni Gli armonici di Bra hanno realizzato circa 90 concerti, mentre il coro Spiritual friends ha superato quota 160 esibizioni.
«Ho portato il nome di Bra in tante località italiane. È un motivo di orgoglio, anche se mi sarebbe piaciuto che la nostra città ci valorizzasse maggiormente», ammette Allione. Un tema che torna spesso è quello del rapporto con il territorio, senza polemica, pur non nascondendo un pizzico di amarezza.
«Bisogna continuare a costruire qualcosa di positivo. Padre Ettore Molinaro diceva che quando si chiude una porta si apre un portone, ed è quello che è successo con Gli armonici» commenta Beppe.
Grande attenzione viene riservata anche ai giovani. Tra i musicisti dell’orchestra c’è un promettente violoncellista sedicenne che già collabora con importanti formazioni nazionali: «Sono ragazzi che rappresentano il futuro. Se possiamo contribuire alla loro crescita, significa che il nostro lavoro ha davvero un senso».
Tra i progetti più recenti figura il concerto a Pollenzo con Le quattro stagioni di Vivaldi dedicato alla memoria di Carlo Petrini. «Ringrazio Valerio Tibaldi perché ha creduto in noi. L’idea di rendere questo appuntamento annuale è bellissima: significa trasformare la musica in una memoria che continua nel tempo», dice Allione.
Guardando al futuro, il desiderio resta semplice ma profondo. «Continuiamo a studiare, provare e portare in giro il nome di Bra con la musica. Sarebbe bello poterlo fare spesso anche in città».
Marco Fiorini


