ITINERARI / In gita a Infini.To, il sorprendente museo e planetario sulla collina di Pino torinese

ITINERARI In gita a Infini.To, il sorprendente museo e planetario sulla collina di Pino torinese

di Francesca Pinaffo

ITINERARI –  La magia dello spazio e delle stelle, nella versione scientifica ma anche coinvolgente, è a circa un’ora di auto da Alba. A Pino Torinese, dove la città è solo una distesa da ammirare dall’alto. In via Osservatorio 30, tra piccole strade e boschi (è consigliato il navigatore), alla cima di una collina sorge Infini.To, il planetario di Torino, con il museo dell’astronomia e dello spazio Attilio Ferrari.

È una struttura in vetro su più livelli, ben inserita nella natura. Con i parcheggi di fronte e accessibile a tutti, è gestita dall’associazione ApritiCielo, composta da enti come l’Istituto nazionale di astrofisica, l’Università di Torino e la Regione. Ne fanno parte i giovani preparati che accolgono i visitatori e che li accompagnano sala dopo sala. Se il planetario è fruibile anche in autonomia, l’esperienza della guida aggiunge spiegazioni e approfondimenti che rendono il luogo ancora più interessante, sia per gli adulti sia per i bambini.

La visita è ideale per tutte le età, per appassionati di scienza e per chi ha sempre preferito le materie classiche, ma vuole saperne di più. Il museo è interattivo: si toccano pannelli, si muovono oggetti, si entra in stanze che simulano l’assenza di gravità. Il percorso è cronologico: si parte dall’osservazione del cielo al tempo degli antichi, con la filosofa greca Ipazia, e si arriva alle ultime scoperte sulla materia oscura, lasciando aperte una serie di domande. Perché la scienza evolve alla velocità della luce, ma i segreti dell’universo restano tanti.

La conclusione della visita è nel planetario digitale. È una sala di proiezione che rappresenta il cielo di notte nella migliore versione possibile, come essere immersi tra stelle, pianeti e altri corpi. Grazie a un sistema ad alto contenuto tecnologico – il Digistar 2026, tra i più avanzati al mondo –, a uno schermo semisferisco e a effetti tridimensionali, è difficile non emozionarsi di fronte a un viaggio spaziale che sembra reale. Per altre informazioni e per le prenotazioni, basta consultare il sito planetarioditorino.it.

Banner Gazzetta d'Alba