Maltempo in Piemonte: online i moduli per la richiesta dei danni

Le aziende agricole devono segnalare i danni ai Comuni. Invio alla Regione entro il 4 settembre

Alberto Cirio ha presentato la sua nuova Giunta regionale 3

AGRICOLTURA – Sono disponibili da oggi, martedì 11 agosto, sul sito della Regione Piemonte i moduli e le relative istruzioni per consentire alle aziende agricole e ai Comuni di avviare la ricognizione dei danni provocati dagli eventi calamitosi che hanno interessato il territorio piemontese nel mese di agosto.

Ad annunciarlo è l’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni, dopo il confronto avvenuto lunedì con gli amministratori del territorio novarese.

«Come annunciato ieri nella call con gli amministratori del territorio novarese sono online da oggi sul sito della Regione la modulistica e le relative istruzioni d’uso affinché le aziende agricole e i Comuni possano avviare le procedure necessarie alla ricognizione dei danni e accedere ai risarcimenti previsti per gli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio piemontese in agosto».

Le aziende interessate devono compilare e trasmettere al proprio Comune, direttamente oppure attraverso i Caa, la modulistica prevista per le aziende agricole e dedicata alle procedure da seguire in caso di calamità naturali.

Una volta raccolte le segnalazioni, saranno i Comuni nei quali si sono verificati i danni a dover trasmettere telematicamente alla Regione Piemonte, attraverso il portale regionale Nembo, i dati relativi ai danni subiti. La scadenza è fissata al 4 settembre 2026, termine individuato anche per consentire di ricomprendere nella ricognizione eventuali ulteriori eventi calamitosi che dovessero verificarsi nelle prossime settimane.

Il risarcimento viene erogato attraverso il Fondo di Solidarietà Nazionale, previsto dal decreto legislativo 102 del 2004, e riguarda esclusivamente i danni alle strutture aziendali. Sono invece esclusi quelli subiti dalle produzioni agricole, in quanto classificati come beni a copertura assicurativa agevolata.

Sono considerati assicurabili e, di conseguenza, non delimitabili né oggetto di indennizzo anche i danni agli impianti di produzioni arboree e arbustive, alle reti antigrandine e antiacqua, agli impianti antibrina, alle serre e ai tunnel, agli ombrai e alle reti anti insetto.

Conclusa la ricognizione e definita la perimetrazione delle aree colpite, la Regione Piemonte approverà con una delibera il quadro complessivo della situazione e lo trasmetterà al Masaf, insieme ai dati meteorologici necessari a sostenere la richiesta di riconoscimento dell’eccezionalità dell’evento avverso.

Redazione

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