di Andrea Olimpi
NUOTO – Il Piemonte celebra una nuova regina del nuoto mondiale. Sara Curtis, nata a Savigliano il 19 agosto 2006, ha scritto una pagina di storia agli Europei di nuoto di Parigi conquistando la medaglia d’oro nei 50 metri dorso e migliorando, per il secondo giorno consecutivo, il record del mondo della specialità.
Dopo aver fermato il cronometro in 26”63 nella semifinale di ieri, la 19enne azzurra è riuscita a fare ancora meglio nella finale, chiudendo in 26”56 e abbassando di altri sette centesimi il primato mondiale. Alle sue spalle la francese Mary-Ambre Moluh (27”06) e la britannica Lauren Cox (27”15).
Per la giovane piemontese si tratta del primo titolo europeo individuale, arrivato al termine di una gara in cui ha costruito il successo con uno straordinario finale.
«Sono veramente contentissima. È stato difficile gestire le emozioni del record di ieri. Ho faticato ad addormentarmi e oggi ho cercato di accelerare negli ultimi 15 metri. È assurdo. È un sogno, un obiettivo enorme», ha dichiarato ai microfoni Rai subito dopo la vittoria.
L’emozione è stata ancora più forte pensando alla famiglia. «Se potessi portare i miei genitori sul podio lo farei. Non vedo l’ora di abbracciarli», ha aggiunto la campionessa azzurra.
Da Savigliano agli Stati Uniti
Nata a Savigliano, nel Cuneese, Sara Curtis è cresciuta sportivamente in Piemonte con il Team Dimensione Nuoto, allenata da Thomas Maggiora, prima di trasferirsi nel 2025 negli Stati Uniti, dove studia e si allena con la prestigiosa University of Virginia, una delle realtà universitarie più importanti del nuoto internazionale.
La sua è anche una storia di integrazione e multiculturalità. Sara è infatti figlia di padre italiano, ex ciclista dilettante, e di madre nigeriana, ex atleta di atletica leggera, dalla quale ha ereditato talento e velocità.
A pochi giorni dal suo ventesimo compleanno, che festeggerà il 19 agosto, la nuotatrice cuneese continua a riscrivere la storia del nuoto italiano. Dopo il bronzo nei 100 stile libero e l’argento nella staffetta 4×100 stile libero conquistati nei giorni scorsi, è arrivato il trionfo più prestigioso: un oro europeo accompagnato da un record del mondo destinato a entrare negli annali dello sport azzurro.
Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio:
«Sara Curtis si conferma un’atleta formidabile, capace con le sue imprese di portare l’Italia sul tetto d’Europa e del mondo. Come già accaduto dopo le sue vittorie al Foro Italico, anche questa volta ho voluto complimentarmi personalmente con lei: ieri sera ho sentito al telefono la sua famiglia, alla quale ho voluto trasmettere tutto il mio orgoglio e quello dell’intero Piemonte per gli strepitosi risultati raggiunti da Sara. La sua forza, il suo talento e soprattutto la determinazione con cui affronta ogni sfida e cerca, ogni volta, di superare se stessa rappresentano un esempio per tanti giovani che scelgono di intraprendere una carriera sportiva, ma anche per le tantissime ragazze e i tantissimi ragazzi che nello sport trovano divertimento, benessere, passione e la voglia di dare il meglio di sé.
Per dimostrarle in modo concreto l’orgoglio e il grande affetto della sua terra, ho voluto rinnovare a Sara e alla sua famiglia l’invito, dopo la pausa estiva, al Grattacielo Piemonte, la casa di tutti i piemontesi e delle loro straordinarie imprese».
