SICUREZZA – Prosegue l’attività della Polizia di Stato dedicata al controllo dei detentori di armi e alla verifica del rispetto degli obblighi previsti dalla normativa.
Nei giorni scorsi, gli operatori dell’Ufficio Armi della Questura di Asti hanno completato le procedure per la definitiva distruzione di un consistente lotto di armi, tra fucili, pistole, spade e pugnali, raccolte nel corso di un lungo arco temporale.
L’operazione è il risultato della quotidiana attività di monitoraggio e revisione dei fascicoli intestati ai detentori di armi residenti nella provincia di Asti. Nel corso delle verifiche vengono individuate posizioni caratterizzate da irregolarità, ritardi nel rinnovo delle licenze o dalla mancanza della documentazione obbligatoria.
In presenza di violazioni o inadempienze, gli agenti possono procedere con diffide formali, ritiri cautelari e sequestri. All’attività di controllo si affianca quella di informazione e sensibilizzazione svolta dal personale dell’Ufficio Armi.
Una situazione ricorrente riguarda le armi ereditate da familiari defunti e successivamente conservate in casa senza una piena conoscenza degli obblighi di legge previsti per la loro detenzione e custodia. In questi casi, diversi cittadini scelgono di regolarizzare la propria posizione oppure, più frequentemente, di consegnare volontariamente le armi affinché siano avviate alla rottamazione.
La riduzione del numero di armi custodite nelle abitazioni contribuisce anche a limitare il rischio che possano essere sottratte durante eventuali furti e successivamente disperse illegalmente.
La Questura di Asti richiama quindi l’attenzione dei detentori sulla necessità di verificare periodicamente la scadenza dei titoli e la correttezza dei sistemi di custodia adottati.
Per informazioni sulla documentazione necessaria e per scaricare la modulistica è possibile consultare il sito istituzionale della Questura di Asti:a questo link, oppure contattare direttamente l’Ufficio Armi della Questura di Asti.
