Morozzo: finto appartenente alle Forze dell’ordine deruba un’ottantenne

Arrestato dalla Polizia un 37enne: recuperati contanti e gioielli sottratti alla donna

Morozzo: finto appartenente alle Forze dell’ordine deruba un’ottantenne

CRONACA – La Polizia di Stato della Questura di Cuneo, nel pomeriggio del 9 settembre, durante un servizio di prevenzione e contrasto al crimine diffuso, ha individuato nei pressi della stazione ferroviaria di Cuneo una persona sospetta, immediatamente monitorata e seguita a distanza durante gli spostamenti a bordo di un taxi. L’uomo, dopo essere arrivato a Morozzo, ha fatto ingresso in un’abitazione e, dopo essersi trattenuto per pochi istanti, si è dato alla fuga tra le vie del paese.

Gli agenti della Squadra mobile sono entrati subito nell’abitazione, constatando la sottrazione di denaro e gioielliall’anziana proprietaria. Poco dopo sono riusciti a fermare il sospettato, trovato ancora in possesso di quanto sottratto alla vittima.

I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di ricostruire la dinamica. L’uomo avrebbe agito in concorso con altri soggetti, al momento ignoti, che avrebbero gestito le comunicazioni telefoniche con la vittima e con i suoi parenti, iniziate alcune ore prima.

I malviventi si erano qualificati al telefono come militari dell’Arma dei Carabinieri e, prospettando gravi conseguenze legali, avevano convinto i parenti della donna ad allontanarsi dall’abitazione per raggiungere la caserma dei Carabinieri, lasciando l’ottantenne da sola.

Successivamente gli stessi autori avevano contattato l’anziana, persuadendola a predisporre sul tavolo gioielli e contantiin vista dell’imminente controllo di un sedicente commissario. Quest’ultimo, secondo quanto riferito alla donna, avrebbe dovuto verificare se gli oggetti fossero il provento di una rapina. Una volta entrato nell’abitazione, l’uomo si è impossessato dei beni ed è fuggito, prima di essere intercettato dagli agenti della Polizia di Stato.

Il sospettato, un 37enne italiano di origini campane, già gravato da precedenti per rapina, è stato arrestato con l’accusa di furto in abitazione aggravato dall’utilizzo di mezzi fraudolenti e dall’aver approfittato dell’età avanzata della vittima e della sua conseguente maggiore vulnerabilità.

A seguito dell’udienza svoltasi oggi, 13 settembre, l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere.

La Divisione anticrimine della Questura ha inoltre avviato l’iter amministrativo per l’emissione di un provvedimento di ritorno in provincia.

La Polizia di Stato ricorda che nessun appartenente alle Forze dell’ordine è legittimato a chiedere denaro o la consegna di beni preziosi prospettando situazioni di pericolo per i familiari o il coinvolgimento in fatti delittuosi. In presenza di telefonate di questo tipo o comunque sospette, l’invito è a contattare immediatamente le Forze dell’ordine attraverso il Numero unico di emergenza 112.

Redazione

Banner Gazzetta d'Alba