SOMMARIVA PERNO Sulla chiusura dell’ex stabilimento Dana-Graziano (ora di proprietà di Allison transmission) per il momento, amministratori locali e sindacati guardano soprattutto al 2 ottobre, data individuata come prossimo passaggio decisivo della vertenza. Spiega il sindaco di Sommariva Perno, Stefano Rosso: «Fino al 2 ottobre non ci sono particolari aggiornamenti. Sappiamo dell’interessamento del senatore Bergesio e abbiamo visto che anche la Regione si sta muovendo. Ci sono inoltre voci circa un possibile coinvolgimento del Ministero, con una convocazione dell’azienda a Roma. Come Comuni, prima di decidere eventuali ulteriori iniziative, preferiamo attendere l’esito dell’incontro del 2 ottobre: sarà quello il momento per capire come procedere e quali azioni mettere in campo».
Sul fronte sindacale, la mobilitazione intanto prosegue: «Abbiamo già svolto 24 ore di sciopero e organizzato diverse iniziative nei giorni scorsi; è previsto ancora uno sciopero in uscita, in preparazione all’appuntamento del 2 ottobre», spiega Massimo Mana, della Fim Cisl Cuneo. In quella sede l’azienda dovrebbe presentare al coordinamento sindacale nazionale il progetto relativo al trasferimento delle attività e dei lavoratori. «Vedremo quali risultati avrà prodotto la mobilitazione. Naturalmente, se il progetto di trasferimento venisse ritirato, lo scenario cambierebbe, ma personalmente non penso che quanto è stato fatto finora sarà sufficiente. Lo capiremo proprio durante quell’incontro».
Il sindacato è quindi pronto a proseguire la protesta qualora non arrivassero risposte ritenute soddisfacenti: «Dal 5 ottobre siamo pronti anche a organizzare un presidio permanente davanti allo stabilimento».
Federico Tubiello
