Alba si prepara al 2027: sei incontri per avvicinarsi all’arte contemporanea

Fondazione Ferrero propone quattro lezioni e due itinerari gratuiti tra ottobre e novembre

Alba si prepara al 2027: sei incontri per avvicinarsi all’arte contemporanea

ARTE – In vista di Alba Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027, la Fondazione Ferrero propone alla cittadinanza “Da vicino. Lezioni e itinerari per l’arte contemporanea”, un public program nato dalla collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e con il patrocinio del Comune di Alba. Testo incollato

Da ottobre a novembre, il progetto accompagnerà il pubblico verso l’appuntamento del 2027 attraverso sei incontri, pensati per rendere l’arte contemporanea più comprensibile, accessibile e coinvolgente. Il programma comprende quattro lezioni affidate a storici dell’arte e docenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e due visite sul territorio, tra Dogliani, Bene Vagienna e Guarene.

Le lezioni, ospitate nell’auditorium della Fondazione Ferrero, utilizzeranno un approccio narrativo per raccontare come l’arte possa diventare un modo di interpretare il mondo, la quotidianità e i sentimenti, ma anche uno strumento per dialogare con lo spazio, affinare i sensi e costruire un rapporto più consapevole con il paesaggio. Ogni appuntamento prenderà in esame una decina di opere, ricostruendo movimenti, linguaggi e trasformazioni dell’arte dalla metà del Novecento a oggi. Testo incollato

Il primo incontro è in programma martedì 6 ottobre alle 18.30 con Giorgina Bertolino e la lezione “L’arte, un modo speciale di pensare”, un percorso dagli anni Sessanta a oggi attraverso dieci opere e i linguaggi dell’installazione, dell’ambiente, della performance, della pittura, della scultura e dei nuovi media. Testo incollato

Si proseguirà martedì 20 ottobre alle 18.15 con Alessandro Botta e “Oltre la superficie. Lo spazio nell’arte”, dedicata al cambiamento del rapporto tra opera e ambiente nel secondo Novecento.

Martedì 3 novembre alle 18.15, Orietta Brombin condurrà “A contatto con l’opera. Come capire l’arte contemporanea attraverso i nostri sensi”, con opere, tra gli altri, del Gruppo T, Piero Gilardi, Félix González-Torres e Yayoi Kusama.

L’ultima lezione sarà martedì 17 novembre alle 18.15 con Francesca Comisso: “Oltre la cornice: quando l’arte si fa terra, albero e respiro”, dedicata al rapporto tra arti visive e ambiente, dalla Land Art alle più recenti prospettive ecologiche.

Accanto agli incontri in auditorium, “Da vicino” propone due pomeriggi alla scoperta dell’arte pubblica nel Cuneese. Sabato 17 ottobre, dalle 14.30 alle 18.30, l’itinerario toccherà le opere di Petrit Halilaj a Dogliani e di Iván Argote a Bene Vagienna, installazioni realizzate nell’ambito di Radis, programma d’arte nello spazio pubblico della Fondazione Arte CRT, con il sostegno della Fondazione CRC. Testo incollato

Sabato 24 ottobre, sempre dalle 14.30 alle 18.30, sarà invece protagonista il Parco d’arte Sandretto Re Rebaudengo, sulla collina di San Licerio a Guarene. Inaugurato nel 2019, il parco ospita una ventina di installazioni all’aperto immerse tra i filari di Nebbiolo e il panorama di Langhe e Roero. Testo incollato

Le visite saranno condotte dalle mediatrici culturali della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, con un approccio informale e dialogico pensato per favorire curiosità, domande e interpretazioni personali.

È possibile partecipare all’intero percorso oppure scegliere un singolo appuntamento. L’accesso è gratuito, su prenotazione, sia per le lezioni sia per le visite; per queste ultime è previsto anche un servizio di navetta gratuito. Informazioni e iscrizioni all’indirizzo info@fondazioneferrero.it. Testo incollato

Redazione

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