di Elisa Rossanino e Valter Manzone
CRONACA – È in corso da questa mattina, martedì 29 settembre, la perizia balistica presso la cascina della famiglia Mollo in via Roma, dove, nella notte tra sabato 19 e domenica 20 settembre, Roberto (35 anni, oggi indagato a piede libero) avrebbe sparato dal balcone della sua abitazione a un gruppo di ladri entrati nella sua proprietà.
Sul posto è atteso l’intervento del perito nominato dal Tribunale di Asti. Le evidenze raccolte saranno fondamentali per ricostruire quanto avvenuto quella notte quando Roberto, svegliato verso le 2 da rumori sospetti, aveva esploso dodici colpi verso il gruppo composto da quattro o cinque persone, forse arrivate nel cortile della cascina in ristrutturazione con l’intenzione di rubare il materiale edile che era depositato nel cantiere.
Risultati che andranno a unirsi a quelli ottenuti dall’autopsia condotta nei giorni scorsi sul corpo di Gjovalin Lazri, il 36enne di origini albanesi raggiunto da uno dei dodici colpi esplosi dall’arma di medio calibro (regolarmente denunciata) impugnata da Mollo.
Il perito balistico, che sarà affiancato da due consulenti di parte (nominati dal legale di Mollo, Pier Mario Morra, e dalla famiglia Lazri, rappresentata dall’avvocata Roberta Sisimbro), dovrà analizzare le prove tecniche, esaminando reperti quali bossoli, proiettili o frammenti; dovrà inoltre calcolare la distanza di sparo e la posizione del tiratore e studiare il moto del proiettile e dei fori. Quando avrà concluso le sue analisi depositerà in Tribunale la relazione che, unitamente a quella del medico legale, fornirà gli elementi per definire l’esatta dinamica della tragedia.
«Abbiamo piena fiducia nel lavoro della Magistratura. Abbiamo nominato i nostri consulenti di parte, il medico legale Lorenzo Varetto e Ruggero Pettinelli, in vista della perizia balistica che sarà effettuata presso la cascina del mio assistito e che permetterà di chiarire ulteriormente la dinamica di quanto avvenuto quella notte», spiega l’avvocato Morra.
«L’autopsia ha già dato alcune risposte, ma è prematuro qualsiasi commento. Aspettiamo il sopralluogo e gli ulteriori accertamenti tecnici. Intanto il morale del mio assistito resta il medesimo, confermato anche dalla registrazione della telefonata fatta al 112 quella sera e trasmessa in Tv nei giorni scorsi. Era spaventato e chiedeva l’immediato intervento dei Carabinieri», aggiunge l’avvocato Morra.
L’istituto di medicina legale di Torino avrà sessanta giorni di tempo per depositare gli atti relativi ai risultati dell’esame autoptico eseguito nella giornata di mercoledì 23 settembre.
Intanto, nei giorni scorsi è arrivato il nulla osta per i funerali di Lazri che la famiglia ha deciso di celebrare in forma privata.
In mattinata la perizia balistica è quindi iniziata. Alla cascina di via Roma è arrivata anche la procuratrice aggiunta di Asti Laura Deodato. Presenti inoltre gli avvocati delle due parti, Pier Mario Morra e Roberta Sisimbro, insieme ai rispettivi consulenti. La Procura di Asti, che procede per omicidio, ha nominato come proprio consulente balistico Stefano Conti.
Roberto Mollo, autotrasportatore per una ditta di Cavallermaggiore, non ha assistito alle operazioni ed è rimasto a Baldissero d’Alba, in un’abitazione di famiglia situata a poche centinaia di metri dalla cascina. Secondo quanto riferito dal suo legale, in questi giorni il 35enne non ha ancora ripreso a lavorare.
