Biscotti senza frontiere a Bra: sabato 24 e domenica 25 la raccolta fondi di Medici senza frontiere

Biscotti senza frontiere a Bra: sabato 24 e domenica 25 la raccolta fondi di

BRA – Oggi (sabato 24 ottobre) e domani (domenica 25) via Cavour ospita per la prima volta Bra l’iniziativa Biscotti senza frontiere proposta da Medici senza frontiere che coinvolge più di 2mila volontari e volontarie in oltre 200 piazze a sostegno del fondo emergenze, che consente all’organizzazione di intervenire rapidamente nelle guerre, epidemie e disastri naturali.

Bra è la prima città della provincia di Cuneo a prendere parte all’iniziativa. «Sono orgoglioso che Bra, la città dove sono nato e cresciuto, accolga Biscotti senza frontiere», commenta Domenico Spagnolo, psicologo e psicoterapeuta, operatore umanitario di Msf. «Noi braidesi, e i cuneesi in genere, siamo gente che non ama mettersi in mostra, ma che sa compiere grandi gesti di generosità concreta. Per questo spero che in tanti vorranno aderire: questo contributo può davvero fare la differenza, e ogni singolo euro conta. Un ringraziamento speciale va ai volontari, che dedicano il proprio tempo per permetterci di continuare a dare speranza a chi vive in situazioni di emergenza».

Il banchetto braidese è allestito in via Cavour oggi e domani, dalle 9 alle 19, con 2 speciali scatole di biscotti in edizione limitata che raccontano l’attività di Msf: un viaggio disegnato che narra, attraverso un’immagine, ciò che accade ogni giorno in oltre 70 paesi del mondo, quando bisogna portare con sé medicine o vaccini necessari per intervenire. L’edizione di quest’anno accende un focus proprio sulla salute mentale, così importante nelle emergenze come nella vita di ogni giorno.

All’interno della scatola un Qr code consente di scaricare la brochure Anche questa è cura, uno strumento pratico per affrontare le sfide di ogni giorno e avvicinare il pubblico a questi temi. Con una donazione minima di 15 euro si riceve una scatola di biscotti, disponibili in 2 gusti (classico e frutta). Una donazione minima di 15 euro può trasformarsi in 30 bustine di cibo terapeutico pronto all’uso. Il 100% dei fondi raccolti da Msf in Italia proviene da donazioni private, che permettono all’organizzazione di mantenere la propria indipendenza e di rispondere rapidamente alle emergenze.

Valter Manzone

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