PRIOCCA L’autunno porta con sé la necessità di procedere a una valutazione di quanto si è fatto nel corso dell’anno. Ne abbiamo parlato con la sindaca, Enrica Ponte, proprio quando il suo mandato sta per raggiungere i due anni e mezzo. Precisa la prima cittadina: «Stiamo un po’ tirando le fila di quanto è stato fatto. Novembre è anche tempo di bilancio tecnico, come vuole la normativa, e di programmazione dei prossimi anni. Per avere un resoconto più approfondito e parlare di tutte le attività e dei lavori fatti e in programma bisognerà attendere febbraio, in occasione della festa di san Sebastiano. Allora saremo vicini anche a un’altra scadenza contabile importante, il rendiconto annuale, e avremo quasi contezza di quello che sarà l’avanzo di amministrazione e dei nuovi fondi da stanziare per opere e attività».
Negli ultimi mesi sono stati molti i lavori legati alla viabilità, dagli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sino alla sistemazione di strada Santuario, ancora da concludere con una parte di asfalto. «La sistemazione dell’incrocio di via Pirio va avanti. Abbiamo passato tutti i vari atti di indirizzo per l’abbattimento di casa Ciaramet, in modo da dare alla Provincia un’area idonea su cui realizzare la tanto attesa rotatoria e risolvere uno dei problemi maggiori per la sicurezza stradale di tutto il territorio. A conclusione di un progetto iniziato dalla precedente Amministrazione, entro fine anno interverremo sul rio Mora e concluderemo strada Bertinetto. Ne parliamo da due anni e vogliamo portarla a termine, nonostante i tempi si siano allungati per la mole di lavori del Comune», afferma Ponte.
«L’estate è andata bene con la pulizia di aree verdi, la manutenzione di strade non asfaltate e la trinciatura. Tanti cittadini mi hanno sollecitata, ma un pezzetto alla volta abbiamo fatto tutto. Non abbiamo avuto troppi danni dal maltempo e cerchiamo di prevenire sempre il più possibile», aggiunge la sindaca.
Tra i grandi interventi, Ponte precisa: «Abbiamo tanti progetti iniziati. Uno su tutti, la ristrutturazione del salone parrocchiale. I lavori vanno avanti, anche se con un po’ di fatica per la quantità di interventi che si rendono necessari per la messa in sicurezza dello stabile e per renderlo fruibile per le tante attività alle quali abbiamo pensato. Mi piacerebbe inaugurarlo nella prima metà del 2027. C’è tanto da fare anche all’esterno, sulla facciata e attorno. Su questo aspetto abbiamo condiviso idee anche con la parrocchia».
Roberto Savoiardo
