ALBA – La manifestazione contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo sulle colline Unesco, che si è svolta oggi pomeriggio ad Alba (24 ottobre), è stata molto partecipata, in un clima di condivisione. Secondo le prime stime, hanno partecipato circa 1.200 persone: oltre al mondo della Caritas e del sociale, anche molto associazioni ed enti del territorio, ma anche cittadini desiderosi di prendere posizione contro questa piaga delle nostre colline.

Ingente il dispiegamento di forze dell’ordine fin dal primo pomeriggio, senza momenti critici a livello di sicurezza per quanto riguarda il corteo. Lo spezzone sociale, con in testa il collettivo Mononoke, ha portato le proprie istanze.
L’unico momento potenzialmente critico si è verificato presso il bar della zona H, dove si sono registrate delle tensioni a causa della presenza di un gruppo, da ciò che risulta, di estrema destra. Le forze dell’ordine hanno creato un cordone così da evitare lo scontro con altri presenti e il corteo è proseguito.
redazione
